La scuola che esce dalle aule e incontra la storia. È questo il senso della visita didattica che ha visto protagonisti gli studenti della classe I A del Liceo Classico dell’Istituto di Istruzione Superiore Marini-Gioia di Amalfi, impegnati nella scoperta del Santuario di Santa Maria del Bando, nel vicino comune di Atrani. L’iniziativa rientra nel progetto di Accoglienza dedicato alle classi prime ed è stata pensata come un percorso di crescita culturale, civica e umana.
Un luogo simbolo tra fede, archeologia e paesaggio
Il Santuario di Santa Maria del Bando, luogo mariano e sito giubilare, rappresenta un patrimonio di straordinario valore storico, archeologico e naturalistico. Attraverso l’esplorazione diretta del sito, i ragazzi hanno potuto confrontarsi con il significato della memoria, della tradizione religiosa e del rapporto profondo tra comunità e territorio.
Tra pareti rocciose, anfratti naturali, suggestioni paesaggistiche e testimonianze del passato, l’esperienza si è trasformata in una vera lezione di educazione al rispetto e alla consapevolezza culturale.
Educazione civica e responsabilità verso il patrimonio
La visita ha offerto agli studenti l’occasione per riflettere sull’importanza di tutelare e valorizzare i beni artistici e ambientali locali. Un messaggio chiaro: conoscere il proprio territorio significa costruire un futuro più responsabile, fondato sul rispetto delle radici e sulla cura del bene comune.
Le attività successive di Educazione civica hanno dato voce alle emozioni e alle riflessioni dei ragazzi, che hanno sottolineato il valore del silenzio, della fatica come parte del cammino e del legame tra natura e spiritualità.
Le voci degli studenti: emozioni e consapevolezza
Dalle riflessioni emerse, colpisce la capacità degli studenti di leggere il luogo non solo come spazio fisico, ma come esperienza simbolica: la salita come metafora dell’impegno, la bellezza naturale come ponte tra generazioni, il volontariato come forma concreta di amore per il territorio.
Un’attenzione particolare è stata rivolta al ruolo delle comunità locali, capaci di trasmettere ai giovani il senso della tutela e della partecipazione attiva.
Ringraziamenti e valore educativo dell’iniziativa
La comunità scolastica ha espresso gratitudine al rettore del Santuario, don Christian Ruocco, alla guida Giovanni Proto, al dirigente scolastico Massimiliano Zembrino e ai docenti accompagnatori per aver reso possibile un’esperienza tanto significativa.
La visita a Santa Maria del Bando si inserisce così in un percorso educativo che unisce scuola, territorio e valori, nel segno della speranza e della responsabilità, trasformando i giovani in cittadini consapevoli e costruttori di futuro.

