Si sono chiuse le indagini condotte dalla Polizia Locale di Eboli, in collaborazione con il Comando di Polizia Municipale, in merito al grave episodio avvenuto nella serata di ieri nei pressi della rotatoria della frazione di Santa Cecilia. Un controllo stradale di routine si è trasformato in pochi istanti in un pericoloso inseguimento ad alta velocità lungo la Statale 18.
La fuga a oltre 140 km/h
Gli agenti avevano intimato l’alt a una Ford Fiesta che procedeva con manovre azzardate in direzione Capaccio Paestum. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato bruscamente, dando il via a una corsa folle lungo la SS18, raggiungendo velocità stimate intorno ai 140 km/h.
Durante la fuga, l’uomo ha effettuato numerosi sorpassi contromano, creando una situazione di grave pericolo sia per gli operatori in servizio sia per gli automobilisti in transito. L’auto è riuscita temporaneamente a far perdere le proprie tracce nella zona di Ponte Barizzo.
Le immagini e i social portano all’identificazione
L’attività investigativa è proseguita nelle ore successive. Decisive si sono rivelate le immagini di un sistema di videosorveglianza privato, installato presso un’azienda agricola della zona, insieme agli accertamenti sul veicolo, risultato essere a noleggio.
Grazie a questi elementi, gli agenti sono risaliti all’identità del conducente: un 25enne residente a Capaccio Paestum. Il riconoscimento è stato ulteriormente rafforzato dall’analisi dei suoi profili social, dove sarebbero stati individuati video che lo ritraggono impegnato in corse clandestine e precedenti fughe dalle Forze dell’Ordine.
Già ai domiciliari: scatta l’accusa di evasione
Dagli accertamenti nelle banche dati è emerso un elemento aggravante: al momento dell’inseguimento, il giovane era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione della compagna ad Agropoli.
La sua presenza in strada ha quindi configurato il reato di evasione, peraltro aggravato dalla recidiva: il 25enne era stato già denunciato per lo stesso reato appena due giorni prima.
Denuncia e sanzioni per circa 10mila euro
L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale ed evasione, ai sensi degli articoli 337 e 385 del Codice Penale.
Sul piano amministrativo, gli sono state contestate numerose violazioni al Codice della Strada, tra cui la guida senza patente (sanzione di circa 5.000 euro), l’eccesso di velocità e i sorpassi pericolosi, per un totale che sfiora i 10.000 euro. È stata inoltre avanzata richiesta di aggravamento della misura cautelare attualmente in vigore.

