A Battipaglia la tensione politica sale mentre si attende il prossimo Consiglio comunale e restano sullo sfondo le indiscrezioni sulla composizione della nuova giunta. L’opposizione ha scelto di uscire allo scoperto con una conferenza stampa unitaria, convocata nel pomeriggio nella sala Vicinanza del Municipio, per denunciare quella che viene definita una crisi amministrativa prolungata e mai realmente chiarita come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Nel mirino dei consiglieri di opposizione c’è innanzitutto la gestione del rimpasto di giunta, annunciato ma non ancora formalizzato. L’assenza di comunicazioni ufficiali, a fronte di ricostruzioni giornalistiche che parlano di una squadra di governo in larga parte riconfermata, viene indicata come un elemento che svuoterebbe di significato l’azzeramento dell’esecutivo. Secondo la minoranza, la città si troverebbe in una fase di stallo, condizionata da continui aggiustamenti interni alla maggioranza e priva di una direzione politica chiara.
Nel corso dell’incontro con la stampa, i consiglieri hanno ripercorso le tappe della crisi, ricordando come già a dicembre fosse stata avanzata la richiesta di un confronto politico aperto per affrontare le difficoltà emerse all’interno della coalizione di governo. Una richiesta che, a loro dire, non avrebbe trovato risposte formali, lasciando spazio soltanto a interlocuzioni individuali e a verifiche numeriche in Consiglio.
Sul piano amministrativo, l’opposizione ha parlato di una città lasciata senza una guida definita, elencando una serie di ambiti che risentirebbero dell’attuale situazione: lavori pubblici privi di un monitoraggio politico costante, questioni legate alla sicurezza urbana e alla gestione dei dati, criticità nel funzionamento del Piano di Zona e decisioni strategiche rinviate o assunte senza una visione complessiva. A questo quadro si aggiungerebbe, secondo i consiglieri, una carenza di comunicazione istituzionale che contribuirebbe ad aumentare il disorientamento dei cittadini.
Particolare attenzione è ora rivolta al Consiglio comunale in programma nei prossimi giorni, convocato su iniziativa della minoranza. In aula, spiegano i consiglieri, verranno chiesti chiarimenti sullo stato della maggioranza, sulla composizione dei gruppi consiliari e sulle tempistiche relative all’approvazione del bilancio di previsione e degli altri documenti programmatici fondamentali per l’ente.
A rendere il passaggio ancora più delicato è la notizia, emersa nelle ultime ore, della richiesta del consigliere Vicinanza di collocarsi ufficialmente tra i banchi dell’opposizione, elemento che potrebbe incidere sugli equilibri consiliari. La minoranza conclude ribadendo la necessità di ristabilire chiarezza e rispetto istituzionale, sottolineando come la fase attuale venga percepita come distante dalle esigenze concrete della città e della comunità battipagliese.
Crisi politica a Battipaglia, l’opposizione all’attacco
Al tavolo erano presenti i consiglieri Valerio Giampaola, Salvatore Anzalone, Azzurra Immediata, Luigi D’Acampora e Domenico Zottoli, intervenuti in rappresentanza di tutti i firmatari della richiesta di convocazione di un Consiglio comunale straordinario. Un fronte che si dice compatto nel chiedere trasparenza e risposte su una fase politica che, secondo la minoranza, si trascina dallo scorso mese di dicembre e avrebbe prodotto una sostanziale paralisi dell’azione amministrativa.Nel mirino dei consiglieri di opposizione c’è innanzitutto la gestione del rimpasto di giunta, annunciato ma non ancora formalizzato. L’assenza di comunicazioni ufficiali, a fronte di ricostruzioni giornalistiche che parlano di una squadra di governo in larga parte riconfermata, viene indicata come un elemento che svuoterebbe di significato l’azzeramento dell’esecutivo. Secondo la minoranza, la città si troverebbe in una fase di stallo, condizionata da continui aggiustamenti interni alla maggioranza e priva di una direzione politica chiara.
Nel corso dell’incontro con la stampa, i consiglieri hanno ripercorso le tappe della crisi, ricordando come già a dicembre fosse stata avanzata la richiesta di un confronto politico aperto per affrontare le difficoltà emerse all’interno della coalizione di governo. Una richiesta che, a loro dire, non avrebbe trovato risposte formali, lasciando spazio soltanto a interlocuzioni individuali e a verifiche numeriche in Consiglio.
Sul piano amministrativo, l’opposizione ha parlato di una città lasciata senza una guida definita, elencando una serie di ambiti che risentirebbero dell’attuale situazione: lavori pubblici privi di un monitoraggio politico costante, questioni legate alla sicurezza urbana e alla gestione dei dati, criticità nel funzionamento del Piano di Zona e decisioni strategiche rinviate o assunte senza una visione complessiva. A questo quadro si aggiungerebbe, secondo i consiglieri, una carenza di comunicazione istituzionale che contribuirebbe ad aumentare il disorientamento dei cittadini.
Particolare attenzione è ora rivolta al Consiglio comunale in programma nei prossimi giorni, convocato su iniziativa della minoranza. In aula, spiegano i consiglieri, verranno chiesti chiarimenti sullo stato della maggioranza, sulla composizione dei gruppi consiliari e sulle tempistiche relative all’approvazione del bilancio di previsione e degli altri documenti programmatici fondamentali per l’ente.
A rendere il passaggio ancora più delicato è la notizia, emersa nelle ultime ore, della richiesta del consigliere Vicinanza di collocarsi ufficialmente tra i banchi dell’opposizione, elemento che potrebbe incidere sugli equilibri consiliari. La minoranza conclude ribadendo la necessità di ristabilire chiarezza e rispetto istituzionale, sottolineando come la fase attuale venga percepita come distante dalle esigenze concrete della città e della comunità battipagliese.

