Agropoli, raccolte 802 adesioni per rendere più verde il parco Liborio Bonifacio: la richiesta al Comune
Alessia BenincasaPubblicato il

Venti nuove alberature e una diminuzione del cemento per restituire al parco Liborio Bonifacio di Agropoli la possibilità di essere frequentato anche durante i mesi più caldi: la proposta di 82 cittadini. Lo riporta SalernoToday.
Dalla mobilitazione è nato il comitato civico Agropoli Sostenibile, che ha successivamente depositato presso l’amministrazione comunale un’istanza ufficiale per chiedere l’inserimento nel bilancio preventivo 2027 delle somme necessarie a realizzare una prima fase dei lavori.
A far nascere la proposta sono state le temperature elevate registrate nell’ultima stagione estiva. Nelle vicinanze delle attrezzature ludiche e delle zone destinate allo sport, infatti, le aree ombreggiate sono praticamente inesistenti. Una situazione che, secondo le promotrici, ha reso il parco difficilmente frequentabile per diversi mesi.
«Abbiamo realizzato centri urbani dove le automobili trovano sempre posto, mentre gli spazi riservati alle persone sono insufficienti», osservano le promotrici. «Persino nelle aree pensate per i più piccoli ci ritroviamo circondati dal cemento, senza adeguate zone d’ombra».
Un tecnico architetto ha già predisposto un primo elaborato planimetrico, trasmesso agli uffici comunali assieme ad alcune rappresentazioni del risultato ipotizzato. Considerando i tempi necessari affinché le nuove piante raggiungano dimensioni adeguate, Agropoli Sostenibile propone inoltre di installare strutture ombreggianti temporanee sulle aree gioco, così da renderle fruibili già nell’estate 2027.
«La semplice piantumazione non è sufficiente: occorrono anche irrigazione e manutenzione appropriate per permettere agli alberi di svilupparsi», rimarcano i componenti del gruppo. Dopo la presentazione delle firme e il colloquio con il primo cittadino, i promotori riferiscono di non aver ancora ricevuto una comunicazione ufficiale dall’amministrazione. La richiesta rivolta agli uffici è adesso quella di valutare la realizzabilità dell’intervento e determinarne i costi, puntando a completare la messa a dimora delle alberature entro marzo 2027.
«Non possiamo permetterci di perdere anche la prossima estate», è l’appello di Agropoli Sostenibile. Tra le ulteriori proposte avanzate figurano la ricognizione del patrimonio arboreo cittadino e l’adozione del Regolamento comunale del verde. Il documento risulta già predisposto, ma, secondo il comitato, la sua approvazione sarebbe ferma da mesi a causa delle contrarietà espresse da alcuni consiglieri rispetto alle disposizioni riguardanti il verde privato.
Agropoli, raccolte 802 adesioni per rendere più verde il parco Liborio Bonifacio: la richiesta al Comune
Venti nuove alberature e una diminuzione del cemento per restituire al parco Liborio Bonifacio di Agropoli la possibilità di essere frequentato anche durante i mesi più caldi. È quanto sollecitano gli 802 cittadini che, nell’arco di poco più di trenta giorni, hanno aderito alla raccolta firme promossa da due mamme, Margherita Gregorio ed Elide Mucciolo.Dalla mobilitazione è nato il comitato civico Agropoli Sostenibile, che ha successivamente depositato presso l’amministrazione comunale un’istanza ufficiale per chiedere l’inserimento nel bilancio preventivo 2027 delle somme necessarie a realizzare una prima fase dei lavori.
A far nascere la proposta sono state le temperature elevate registrate nell’ultima stagione estiva. Nelle vicinanze delle attrezzature ludiche e delle zone destinate allo sport, infatti, le aree ombreggiate sono praticamente inesistenti. Una situazione che, secondo le promotrici, ha reso il parco difficilmente frequentabile per diversi mesi.
«Abbiamo realizzato centri urbani dove le automobili trovano sempre posto, mentre gli spazi riservati alle persone sono insufficienti», osservano le promotrici. «Persino nelle aree pensate per i più piccoli ci ritroviamo circondati dal cemento, senza adeguate zone d’ombra».
Il progetto
La proposta avanzata dal gruppo contempla la collocazione di nuovi alberi in prossimità dei giochi per bambini e la trasformazione di alcuni tratti pavimentati in superfici verdi lungo i camminamenti. Una soluzione che consentirebbe all’acqua delle precipitazioni di penetrare nel suolo e contribuirebbe a limitare l’accumulo di calore.Un tecnico architetto ha già predisposto un primo elaborato planimetrico, trasmesso agli uffici comunali assieme ad alcune rappresentazioni del risultato ipotizzato. Considerando i tempi necessari affinché le nuove piante raggiungano dimensioni adeguate, Agropoli Sostenibile propone inoltre di installare strutture ombreggianti temporanee sulle aree gioco, così da renderle fruibili già nell’estate 2027.
«La semplice piantumazione non è sufficiente: occorrono anche irrigazione e manutenzione appropriate per permettere agli alberi di svilupparsi», rimarcano i componenti del gruppo. Dopo la presentazione delle firme e il colloquio con il primo cittadino, i promotori riferiscono di non aver ancora ricevuto una comunicazione ufficiale dall’amministrazione. La richiesta rivolta agli uffici è adesso quella di valutare la realizzabilità dell’intervento e determinarne i costi, puntando a completare la messa a dimora delle alberature entro marzo 2027.
«Non possiamo permetterci di perdere anche la prossima estate», è l’appello di Agropoli Sostenibile. Tra le ulteriori proposte avanzate figurano la ricognizione del patrimonio arboreo cittadino e l’adozione del Regolamento comunale del verde. Il documento risulta già predisposto, ma, secondo il comitato, la sua approvazione sarebbe ferma da mesi a causa delle contrarietà espresse da alcuni consiglieri rispetto alle disposizioni riguardanti il verde privato.




