Maxi blitz contro la pedopornografia in tutta Italia: 7 arresti e 23 denunce per la rete di abusi
Occhio di SalernoPubblicato il

Un'articolata indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Roma ha portato al blitz contro una rete d'adescamento cibernetico diffusa sull'intero territorio nazionale. Le forze dell'ordine hanno tratto in arresto 7 individui — 4 dei quali ritenuti promotori e gestori delle chat d'adescamento — mentre altre 23 persone sono state iscritte nel registro degli indagati, tra cui figurano anche 2 minorenni. L'operazione ha previsto 30 perquisizioni personali e sugli strumenti digitali condotte dagli esperti della Polizia Postale.
Gli accertamenti eseguiti dagli specialisti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica del Lazio hanno consentito di risalire agli ideatori del sistema e di individuare un gruppo riservato a pagamento per la compravendita di file illegali, monetizzati tramite transazioni digitali e monete virtuali.
Nel corso dei controlli, estesi in varie regioni compresa la Campania, sono stati apposti i sigilli a 60 dispositivi tecnologici, a centinaia di gigabyte di filmati ritraenti violenze su minori in tenera età e a circa 895 grammi di sostanza stupefacente rinvenuti in un'abitazione della capitale.
Maxi blitz contro la pedopornografia in tutta Italia
L'attività investigativa ha preso le mosse dalla segnalazione presentata dalla madre di una 14enne indotta, tramite un servizio di messaggistica, a prendere parte a una competizione virtuale con penitenze e prove a sfondo sessuale valutate da un soggetto adulto.Gli accertamenti eseguiti dagli specialisti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica del Lazio hanno consentito di risalire agli ideatori del sistema e di individuare un gruppo riservato a pagamento per la compravendita di file illegali, monetizzati tramite transazioni digitali e monete virtuali.
Nel corso dei controlli, estesi in varie regioni compresa la Campania, sono stati apposti i sigilli a 60 dispositivi tecnologici, a centinaia di gigabyte di filmati ritraenti violenze su minori in tenera età e a circa 895 grammi di sostanza stupefacente rinvenuti in un'abitazione della capitale.




