Cronaca

Celebrazioni del 4 Novembre, a Salerno assegnate le Medaglie d’Onore anche a cittadini del Vallo di Diano e del Tanagro

Alessia BenincasaPubblicato il
Celebrazioni del 4 Novembre, a Salerno assegnate le Medaglie d’Onore anche a cittadini del Vallo di Diano e del Tanagro
A Salerno, durante le celebrazioni del 4 novembre, sono state assegnate le Medaglie d'Onore anche ai cittadini del Vallo di Diano e del Tanagro. 

Celebrazioni del 4 Novembre, a Salerno assegnate le Medaglie d’Onore anche a cittadini del Vallo di Diano e del Tanagro

In occasione del 108° anniversario del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, questa mattina si è tenuta la consueta manifestazione promossa dalla Prefettura di Salerno insieme al 19° Reggimento “Cavalleggeri Guide”. L’iniziativa ha ricordato l’armistizio di Villa Giusti, divenuto effettivo il 4 novembre 1918 e che pose fine alla Prima Guerra Mondiale.

La giornata commemorativa si è aperta con la deposizione di corone d’alloro presso il Monumento ai Caduti in piazza Vittorio Veneto. Successivamente, in piazza Giovanni Amendola, al suono dell’Inno nazionale, si è svolta la cerimonia solenne dell’Alzabandiera. A seguire, il Prefetto di Salerno Francesco Esposito e il comandante del Reggimento “Cavalleggeri Guide”, Andrea Enzo Gottardo Crivellotto, hanno dato lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa.

Durante l’evento, dedicato alla memoria di quanti hanno perso la vita in Italia e all’estero per difendere la Patria e i principi di libertà, democrazia, solidarietà e coesione nazionale, sono state assegnate le Medaglie d’Onore, attribuite dal Presidente della Repubblica alla memoria di cittadini della provincia di Salerno, militari e civili, deportati e imprigionati nei campi di concentramento tedeschi e costretti a prestare lavoro per sostenere l’economia bellica durante la Seconda Guerra Mondiale.

La commemorazione è stata accompagnata anche da un minuto di raccoglimento in ricordo dei militari italiani morti il 29 ottobre scorso in Bosnia-Erzegovina, durante un’esercitazione nell’ambito della missione europea Eufor Althea.

Nel suo intervento, il Prefetto Esposito ha ricordato il sacrificio di coloro che hanno dato la vita affinché le generazioni successive potessero vivere in un’Italia unita, autonoma, libera e fondata sui principi democratici e di pace.

«L’Unità Nazionale, assieme ai principi di libertà e democrazia, deve restare un punto di riferimento per i giovani. In una fase storica tanto difficile, guardando al patto sociale da cui nacque la nostra Repubblica, le nuove generazioni devono poter trovare motivazioni e fiducia per impegnarsi a favore della pace, rafforzare la scelta democratica e perseguire con determinazione uguaglianza e giustizia».

Il Prefetto ha inoltre rivolto un pensiero a Simone Ruggia, giovane militare salernitano, e agli altri tre militari Claudio Marchesi, Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, deceduti nei giorni precedenti durante una missione in Bosnia-Erzegovina.

«Lo spirito di servizio con cui hanno svolto il proprio compito, contribuendo a proteggere la pace e la sicurezza, rappresenta un esempio per tutti noi».

I cittadini della provincia insigniti delle Medaglie d’Onore

Auletta

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Vito Cammardella, ritirata dal nipote Francesco Cafaro.

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Michele Isoldi, ritirata dal figlio Domenico.

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Vincenzo Tarateta, ritirata dal figlio Luigi Domenico.

Campagna

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Pierino Granito, ritirata dal figlio Ettore.

Ispani

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Rocco Giuseppe Cetrangolo, ritirata dal figlio Gaetano.

Montano Antilia

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Giovanni Cataldo, ritirata dal nipote Giovanni.

Sacco

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Angelo Polito, ritirata dal figlio Carmelo.

Santa Marina

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Pasquale Giudice, ritirata dal figlio Vincenzo.

Sapri

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Alessandro Quintieri, ritirata dal figlio Vito.

Teggiano

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Giuseppe Manzolillo, ritirata dal nipote Christian Puglia.

Vibonati

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Nicola Cetrangolo, ritirata dalla nipote Rossella.

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Ambrogio Ietto, ritirata dalla nipote Rosa Felicia.

Salerno

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Francesco Bruno, ritirata dal nipote Francesco Ricci.

  • Medaglia d’Onore alla memoria di Angelo Genovese, ritirata dal figlio Fiore.

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