Patenti a Eboli, cittadini richiamati a visita dopo il rinnovo decennale: Celano contesta l'Asl e chiede chiarimenti anche sulle lunghe attese

Patenti a Eboli, cittadini richiamati a visita dopo il rinnovo decennale: Celano contesta l'Asl
La questione è stata sollevata attraverso un'interrogazione a risposta immediata presentata da Roberto Celano durante il Question Time del Consiglio regionale della Campania. Al centro dell'iniziativa le procedure adottate dalla Commissione Medica Locale di Eboli per il rinnovo delle patenti, in particolare nei confronti di cittadini precedentemente sottoposti ad accertamenti sanitari per problematiche connesse all'assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.
Secondo quanto riferito dal consigliere regionale, alcuni utenti avrebbero ottenuto una patente con validità decennale per poi essere nuovamente convocati a ulteriori controlli. Una situazione che, sempre secondo le segnalazioni raccolte, comporterebbe nuove spese, spostamenti e difficoltà organizzative, aggravando i tempi di attesa per le visite. Celano ha quindi chiesto alla Giunta regionale di chiarire le ragioni di queste convocazioni e di verificare il funzionamento delle procedure amministrative e sanitarie.
La risposta dell'Asl Salerno sui rinnovi decennali
Durante la seduta, il vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, ha letto la risposta predisposta dalla Direzione generale dell'Asl Salerno. Secondo l'azienda sanitaria, il rilascio di una patente con validità decennale non determina automaticamente la cessazione dell'obbligo di sottoporsi ai controlli della Commissione Medica Locale.
Lo svincolo definitivo dal monitoraggio sanitario richiederebbe infatti uno specifico provvedimento formale, da adottare soltanto dopo un'ultima verifica clinica e tossicologica favorevole, alla scadenza del periodo decennale. Una distinzione tra la durata della patente e la conclusione del percorso di monitoraggio che l'Asl ha richiamato per spiegare le procedure applicate. La risposta, tuttavia, non ha soddisfatto Celano, che ritiene necessari ulteriori chiarimenti sulle singole posizioni degli utenti interessati.
Celano: «Risposta insufficiente e contraddittoria»
Il consigliere regionale di Forza Italia contesta soprattutto le conseguenze delle nuove convocazioni per chi ritiene di aver già concluso il proprio percorso di verifica sanitaria. Secondo Celano, occorre distinguere i casi in cui il cittadino sia ancora formalmente sottoposto al monitoraggio da quelli nei quali sia stato effettivamente svincolato dai controlli.
In quest'ultima ipotesi, il consigliere considera necessario chiarire perché possano essere richiesti ulteriori accertamenti per problematiche sanitarie già valutate in passato. Celano pone inoltre un interrogativo sulla coerenza delle procedure: qualora persistano dubbi sull'idoneità alla guida, chiede di comprendere per quali ragioni venga riconosciuta una validità decennale alla patente prima di un'ulteriore verifica.
La questione, secondo l'esponente di Forza Italia, potrebbe dipendere da esigenze sanitarie effettive oppure da errori, omissioni o problemi nelle comunicazioni tra gli uffici competenti. Si tratta di possibilità sulle quali il consigliere sollecita accertamenti, senza che siano state al momento documentate specifiche irregolarità amministrative.
Liste d'attesa fino a otto mesi: i disagi segnalati dai cittadini
Un altro aspetto dell'interrogazione riguarda i tempi necessari per ottenere un appuntamento presso la Commissione Medica Locale di Eboli. Secondo le segnalazioni ricevute da Celano, in alcuni casi l'attesa per una visita arriverebbe a sette-otto mesi.
Un problema che potrebbe incidere soprattutto sulle persone che hanno necessità di rinnovare la patente per esigenze personali o lavorative. Nella propria risposta, l'Asl Salerno ha ricordato che gli utenti possono prenotare la visita nei quattro mesi precedenti la scadenza del documento. Qualora l'appuntamento venga fissato oltre tale termine, è inoltre possibile richiedere, nei casi previsti, un permesso provvisorio di guida. Indicazioni che Celano considera insufficienti a risolvere le criticità segnalate, sia per quanto riguarda la durata delle attese sia rispetto alle eventuali convocazioni non necessarie.
Chiesti nuovi accertamenti sulle procedure e sulle singole posizioni
Al termine del Question Time, il consigliere regionale si è dichiarato insoddisfatto della risposta ricevuta e ha sollecitato ulteriori approfondimenti da parte della Giunta. La richiesta è di verificare le posizioni dei cittadini interessati, chiarire le procedure adottate dalla Commissione Medica Locale e individuare eventuali disfunzioni amministrative.
Celano ha richiamato anche il rischio di costi aggiuntivi per gli utenti e di un possibile aggravio di spesa per la pubblica amministrazione, chiedendo di accertare se vi siano conseguenze economiche derivanti da procedure non corrette.
Il consigliere ha infine annunciato che, in assenza di chiarimenti e interventi risolutivi, si rivolgerà agli organismi competenti per i controlli. Resta dunque aperto il confronto sul funzionamento della Commissione Medica Locale di Eboli, con particolare attenzione alla distinzione tra validità decennale della patente, obblighi di monitoraggio sanitario e tempi effettivi di accesso alle visite.




