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Positano, aperti al pubblico i nuovi scavi della Villa Romana: un viaggio nella storia

Alessia De SienaPubblicato il
Positano, aperti al pubblico i nuovi scavi della Villa Romana: un viaggio nella storia

La storia antica di Positano si arricchisce di una nuova opportunità di scoperta. Da oggi, 4 novembre 2026, il cantiere archeologico di via Rampa Teglia apre le porte al pubblico, permettendo a cittadini, turisti e scolaresche di osservare da vicino le attività di scavo e assistere in diretta al lavoro degli archeologi.

Positano, aperti al pubblico i nuovi scavi della Villa Romana

L'iniziativa entra a far parte del percorso di visita del MaR Positano e offre un'esperienza particolarmente suggestiva: non soltanto ammirare le testimonianze del passato, ma seguire da vicino il processo attraverso il quale nuovi reperti e ambienti vengono riportati alla luce.

La campagna archeologica ha preso il via nel giugno 2026 grazie al finanziamento del Ministero della Cultura. Le attività sono affidate alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, in collaborazione con il Comune di Positano.

Le indagini attualmente in corso potrebbero consentire di individuare ulteriori spazi della straordinaria Villa Romana, una delle residenze private più estese e prestigiose della sua epoca, rimasta sepolta sotto i materiali eruttivi del Vesuvio durante la catastrofica eruzione del 79 d.C.

Un patrimonio di eccezionale valore storico e artistico, che continua a raccontare il ruolo di Positano già in epoca romana, quando la località era apprezzata come luogo di soggiorno e villeggiatura.

La sindaca Gabriella Guida ha sottolineato il significato di questa nuova apertura per l'identità culturale della città:

«Con questo nuovo sito di scavo Positano scrive un'altra pagina della propria storia più antica». La prima cittadina ha evidenziato come alla tradizionale immagine della località, conosciuta per il suo paesaggio e il suo benessere, si affianchi sempre più quella di una destinazione di grande interesse storico e artistico. Una vocazione che affonda le proprie radici proprio nell'epoca romana, quando il clima mite e la bellezza del territorio attiravano già visitatori e villeggianti.

Anche per la Soprintendente ABAP per le province di Salerno e Avellino, Anna Onesti, rendere accessibile il cantiere rappresenta una scelta importante sul piano della valorizzazione culturale.

«Con la scelta condivisa di rendere il cantiere visitabile durante le operazioni di scavo diamo attuazione a una tutela attiva e partecipata», ha dichiarato, sottolineando l'importanza di consentire a cittadini, studiosi e turisti di conoscere direttamente le metodologie e le attività della ricerca archeologica.

L'obiettivo è trasformare il sito in un vero e proprio spazio di conoscenza condivisa, nel quale il pubblico possa comprendere il valore del lavoro scientifico e sviluppare una maggiore consapevolezza dell'importanza di proteggere le testimonianze del passato.

Come visitare i nuovi scavi della Villa Romana di Positano

Il cantiere archeologico di via Rampa Teglia è accessibile dal 4 novembre 2026 e costituisce una nuova tappa del percorso del MaR Positano.

Per il periodo compreso tra il 1° novembre e il 30 marzo, gli orari di apertura della Villa Romana sono dalle 10:00 alle 16:00.

La visita prevede alcune modalità specifiche:

  • Ingresso: contingentato, con prenotazione obbligatoria.

  • Accompagnamento: la presenza di una guida è prevista per tutta la durata del percorso.

  • Durata: circa 50 minuti.

  • Luogo: via Rampa Teglia, Positano.

Per conoscere le disponibilità, ricevere ulteriori informazioni e acquistare i biglietti è possibile consultare il sito ufficiale del museo: www.marpositano.it.

L'apertura degli scavi rappresenta un'importante occasione per avvicinarsi all'archeologia in maniera diretta e coinvolgente. Positano conferma così una dimensione meno conosciuta della propria identità: quella di un territorio in cui la bellezza del paesaggio si intreccia con una storia millenaria, ancora oggi capace di riservare nuove e sorprendenti scoperte.

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