Vertice al Ministero delle Infrastrutture (MIT) sul futuro dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento: proposta l’abolizione della tassa di imbarco e potenziamento dei collegamenti. Lo riporta Giornale del Cilento.
Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi, incontro al Mit: proposta l’eliminazione della tassa di imbarco
Maggiore efficienza nei collegamenti e cancellazione dell’addizionale comunale applicata ai biglietti aerei. Sono questi i temi centrali affrontati durante la riunione svoltasi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicata alle prospettive dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, i sottosegretari Antonio Iannone e Tullio Ferrante, che hanno sottolineato l’urgenza di un piano di rilancio alla luce del recente calo dei flussi di passeggeri. Tra le proposte avanzate spicca l’abolizione della tassa di imbarco, considerata un elemento penalizzante per la competitività dello scalo.
Durante il confronto sono state messe in evidenza anche le opportunità connesse all’inaugurazione del nuovo terminal, prevista per l’estate, insieme alla necessità di migliorare i collegamenti con la stazione ferroviaria di Salerno tramite navette dedicate.
Al centro del dibattito anche il rafforzamento del trasporto pubblico locale nell’area cilentana e metropolitana, ritenuto fondamentale per rendere più agevole l’accesso all’aeroporto. Sul piano istituzionale è stato inoltre richiesto un coinvolgimento attivo della Regione Campania per accompagnare il percorso di sviluppo dell’infrastruttura. La finalità indicata è quella di rendere lo scalo un motore strategico per l’intero territorio, puntando su infrastrutture efficienti, collaborazione tra enti e una promozione coordinata.

