Salerno, inaugurata la sede di Futuro Nazionale: scritta «Fasci Appesi» e furto prima del taglio del nastro, denuncia alla Digos

Una scritta offensiva comparsa sul muro di fronte alla nuova sede e il furto di un espositore pubblicitario. È iniziata con due episodi denunciati come atti vandalici la giornata inaugurale di Futuro Nazionale a Salerno, il partito fondato dal generale Roberto Vannacci. Nonostante quanto accaduto, oggi la nuova sede provinciale di via Nizza 134 è stata regolarmente inaugurata alla presenza dei rappresentanti del movimento.
A denunciare gli episodi è stato Franco Cardiello, ex senatore e referente provinciale di Futuro Nazionale, che ha riferito di essersi rivolto alla Digos della Questura di Salerno.
Futuro Nazionale inaugura la sede a Salerno, compare la scritta «Fasci Appesi»
Secondo quanto denunciato dai rappresentanti del partito, nelle ore precedenti all'inaugurazione ignoti avrebbero preso di mira l'area antistante la nuova sede. Sul muro di fronte ai locali di via Nizza è comparsa la scritta «Fasci Appesi», mentre è stata segnalata la sottrazione di un roll-up pubblicitario predisposto per la cerimonia.
Due episodi che hanno provocato la reazione dei dirigenti locali del movimento. Al momento non sono note le identità dei responsabili né sono stati chiariti gli eventuali collegamenti tra la scritta e la sottrazione del materiale.
Il referente provinciale condanna quanto accaduto
A rendere pubblica la vicenda è stato Franco Cardiello, che ha comunicato di aver presentato denuncia alla Digos presso la Questura di Salerno. L'ex parlamentare ha criticato duramente gli episodi, utilizzando l'espressione «solite zecche rosse» per commentare l'accaduto.
Si tratta di una valutazione politica del referente provinciale: l'eventuale matrice degli episodi non risulta al momento accertata. Cardiello ha quindi ribadito la volontà di proseguire nelle attività del partito.
«Noi andiamo avanti a testa alta», ha dichiarato. Saranno gli accertamenti delle forze dell'ordine a ricostruire quanto accaduto e a individuare eventuali responsabilità.
Presenti Attilio Pierro, Marilena Gaeta e Andrea Di Mauro
Nonostante gli episodi denunciati, l'inaugurazione della nuova sede provinciale di Futuro Nazionale si è svolta regolarmente. All'appuntamento hanno partecipato diversi esponenti del movimento, impegnati nella costruzione dell'organizzazione territoriale.
Tra i presenti:
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Franco Cardiello, ex senatore e referente provinciale di Futuro Nazionale.
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Attilio Pierro, deputato e responsabile degli enti locali.
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Marilena Gaeta, avvocato e referente del Comitato di Salerno.
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Andrea Di Mauro, coordinatore cittadino del movimento nel capoluogo.
L'apertura dei locali di via Nizza 134 rappresenta un nuovo passaggio organizzativo per la formazione politica che fa riferimento a Roberto Vannacci. La struttura sarà utilizzata come punto di riferimento per le attività del movimento nella provincia di Salerno.
Il deputato fa il punto sull'organizzazione territoriale
Durante l'inaugurazione è intervenuto anche il deputato Attilio Pierro, che ha espresso soddisfazione per l'apertura della sede provinciale.
«Con l'inaugurazione della sede provinciale di Futuro Nazionale compiamo un passo significativo nel radicamento e nella crescita del nostro movimento sul territorio», ha dichiarato.
Secondo il parlamentare, la partecipazione all'iniziativa testimonia l'interesse dei simpatizzanti per il nuovo progetto politico. Pierro ha inoltre riferito che in provincia di Salerno sarebbero già presenti oltre 70 comitati, insieme ad amministratori locali e sostenitori impegnati nell'organizzazione del movimento.
«C'è un entusiasmo straordinario intorno a Futuro Nazionale in provincia di Salerno», ha affermato il deputato, ringraziando quanti stanno contribuendo alle attività territoriali.
Futuro Nazionale a Salerno, nuove iniziative dopo l'inaugurazione
La nuova sede provinciale nasce con l'obiettivo dichiarato di coordinare l'attività dei comitati locali e rafforzare la presenza organizzativa del partito nel Salernitano.
L'inaugurazione di oggi segna quindi l'avvio di una nuova fase per il movimento di Roberto Vannacci, che punta a strutturare la propria rete territoriale anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Resta aperta, intanto, la vicenda degli episodi denunciati prima della cerimonia.
La scritta «Fasci Appesi» e il furto dell'espositore sono ora al centro della segnalazione presentata da Franco Cardiello, mentre i responsabili del movimento hanno confermato la volontà di proseguire le proprie attività politiche nella nuova sede di via Nizza.




