Protesta autotrasportatori, il bilancio dell’Unità di Crisi istituita in Prefettura a Salerno: oltre 300 le richieste di assistenza

Il prefetto Francesco Esposito ha tracciato un bilancio degli interventi straordinari organizzati per garantire la distribuzione delle merci, l'approvvigionamento dei carburanti e la continuità dei servizi pubblici durante l'emergenza.
Secondo i dati comunicati dalla Prefettura, sono stati disposti complessivamente 90 servizi di accompagnamento da parte delle forze di polizia, mentre il canale di comunicazione dedicato, operativo 24 ore su 24, ha ricevuto oltre 300 richieste di assistenza.
Protesta autotrasportatori: il bilancio dell’Unità di Crisi istituita in Prefettura a Salerno
Uno degli obiettivi principali dell'Unità di crisi è stato garantire l'arrivo dei prodotti alimentari di prima necessità nei supermercati, evitando che i blocchi della circolazione e le difficoltà della logistica provocassero ulteriori problemi alla distribuzione.
Sono stati organizzati 50 corridoi di transito protetti, attraverso servizi di scorta delle forze dell'ordine, per consentire ai mezzi di trasportare generi alimentari destinati ai punti vendita. Gli interventi hanno interessato le cinque macroaree operative nelle quali la Prefettura ha suddiviso il territorio provinciale per coordinare le attività.
In diversi casi è stato necessario organizzare accompagnamenti anche fuori provincia, attraverso il raccordo con altre Prefetture, Questure e con il Compartimento della Polizia Stradale della Campania.
Particolare attenzione è stata riservata ai prodotti freschi, soprattutto ortofrutticoli e lattiero-caseari, per evitare conseguenze economiche alle aziende agricole e alle imprese della distribuzione.
Tra gli interventi più importanti figurano quelli che hanno consentito di sbloccare il mercato ortofrutticolo di Nocera-Pagani e il mercato ittico di Salerno, due strutture strategiche per l'approvvigionamento alimentare e per l'economia locale.
Benzina e gasolio, 52 servizi di scorta: autocisterne anche da Calabria, Puglia e Lazio
Uno dei problemi più gravi affrontati durante l'emergenza ha riguardato la distribuzione dei carburanti. I blocchi degli autotrasportatori hanno provocato difficoltà nei rifornimenti, con ripercussioni sulle famiglie, sulle attività produttive e sul funzionamento dei servizi essenziali.
Per fronteggiare la situazione, sono stati effettuati 52 servizi di scorta destinati all'approvvigionamento della rete locale di distribuzione del carburante. La Prefettura ha inoltre attivato soluzioni alternative per superare le difficoltà di rifornimento presso i depositi del Porto di Napoli e di Volla.
Sono state così organizzate operazioni di trasporto con autocisterne scortate provenienti da Calabria, Puglia e Lazio, in modo da garantire l'arrivo di benzina e gasolio sul territorio salernitano. Un intervento che ha richiesto un coordinamento tra più province e il coinvolgimento delle forze di polizia.
Carburante riservato ad ambulanze, mezzi di emergenza e forze dell'ordine
La gestione della crisi ha riguardato anche la continuità dei servizi pubblici essenziali. La Prefettura ha individuato canali prioritari e quote di rifornimento dedicate ai mezzi di emergenza, alle ambulanze e ai veicoli delle forze dell'ordine, per evitare che la carenza di carburante compromettesse le attività di soccorso e sicurezza.
Un sostegno specifico è stato garantito anche alle aziende del trasporto pubblico locale, attraverso servizi di accompagnamento per consentire il rifornimento dei mezzi presso depositi situati fuori provincia.
Tra le strutture che hanno richiesto l'intervento dell'Unità di crisi figurano anche le case circondariali, per le quali sono stati garantiti approvvigionamenti di gasolio e generi alimentari freschi, necessari alla continuità dei servizi penitenziari. Il coordinamento ha coinvolto anche i responsabili territoriali della sanità, con l'obiettivo di salvaguardare il funzionamento delle attività sanitarie.
Emergenza rifiuti, interventi per evitare il blocco degli impianti
Tra le conseguenze della protesta degli autotrasportatori figurano anche le difficoltà nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti, registrate in numerosi comuni della provincia di Salerno. L'Unità di crisi ha programmato interventi per favorire il decongestionamento dei principali impianti di stoccaggio dei rifiuti, mantenendo un contatto costante con i referenti del settore ambientale e dell'igiene urbana.
L'obiettivo è stato limitare le conseguenze dei blocchi sui servizi comunali e creare le condizioni per una progressiva ripresa delle attività. Anche questo settore è stato inserito tra le priorità della Prefettura, considerata l'importanza della continuità della raccolta dei rifiuti per la salute pubblica.
Oltre 100 uomini e 50 pattuglie mobilitati
Per coordinare gli interventi straordinari sono stati mobilitati complessivamente oltre 100 uomini delle forze di polizia e 50 pattuglie. Il prefetto Francesco Esposito ha mantenuto contatti costanti con i rappresentanti della Camera di Commercio, Confindustria, le organizzazioni del mondo agricolo, le imprese produttive e gli operatori del settore carburanti.
Il coordinamento è stato finalizzato a individuare le situazioni più urgenti e a organizzare gli interventi necessari per consentire la circolazione dei beni essenziali. L'attività è stata svolta cercando di garantire sia il diritto di manifestare sia il rispetto delle altre libertà costituzionali, a partire dall'accesso ai servizi pubblici essenziali.
Il prefetto Esposito: «Straordinario impegno delle forze dell'ordine»
Al termine della fase più difficile dell'emergenza, il prefetto Francesco Esposito ha rivolto un ringraziamento alle forze dell'ordine e a tutte le istituzioni coinvolte nella gestione della crisi. «Rivolgo parole di apprezzamento al Questore, ai Comandanti Provinciali dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Stradale per la grande professionalità con cui hanno gestito i servizi di ordine pubblico e di scorta sostenendo chi ha avuto necessità in questo difficilissimo momento di emergenza che ha attraversato la nostra regione e il territorio salernitano».
Esposito ha espresso inoltre gratitudine alle donne e agli uomini delle forze di polizia per l'impegno garantito durante le giornate di maggiore difficoltà. Un riconoscimento è stato rivolto anche ai componenti dell'Unità di crisi, che hanno lavorato per assicurare il supporto alle imprese e ai cittadini. Il prefetto ha infine ringraziato i responsabili della sanità, l'Anci, la Camera di Commercio, le associazioni agricole e produttive e le altre istituzioni per la collaborazione prestata.
Secondo il bilancio della Prefettura, la fase più critica dell'emergenza è stata superata, grazie agli interventi di coordinamento e all'attivazione dei servizi straordinari. Le attività economiche e i servizi stanno riprendendo progressivamente a funzionare, anche se per il completo ritorno alla normalità saranno necessari ancora alcuni giorni. La ripresa dipenderà anche dal progressivo ripristino dei collegamenti logistici e della distribuzione dei carburanti e delle merci.

