Cronaca

Blitz antidroga in Costiera Amalfitana, sequestrate 17 dosi di cocaina a Maiori: scatta una denuncia

Martina Francione
Blitz antidroga in Costiera Amalfitana, sequestrate 17 dosi di cocaina a Maiori: scatta una denuncia
Nuova operazione antidroga in Costiera Amalfitana, dove i Carabinieri continuano a intensificare i controlli per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nella serata di venerdì 23 ottobre, i militari della Compagnia di Amalfi sono intervenuti a Maiori, sequestrando 17 dosi di cocaina, pronte per essere spacciate. Un residente è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Salerno.

Maiori, blitz antidroga dei Carabinieri: sequestrate 17 dosi di cocaina, scatta una denuncia

L'intervento è stato condotto dai militari dell'Aliquota Operativa e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Amalfi nell'ambito delle attività di prevenzione e repressione dello spaccio lungo il territorio costiero.

L'operazione ha consentito ai militari di rinvenire e sequestrare 17 dosi di cocaina già confezionate e presumibilmente destinate alla vendita. A seguito degli accertamenti, un cittadino residente nel Comune di Maiori è stato denunciato all'autorità giudiziaria salernitana.

Non si tratta, infatti, di un episodio isolato. Nei giorni precedenti, altre operazioni effettuate tra Conca dei Marini e Amalfi avevano già portato al sequestro di numerose dosi di cocaina e alla denuncia a piede libero di diversi giovani residenti nella zona.

Le indagini sulla cocaina rosa assunta da un minorenne

Tra gli episodi finiti al centro delle indagini figura anche quello relativo alla cosiddetta cocaina rosa, sostanza stupefacente particolarmente insidiosa, assunta da un minorenne. Nell'ambito degli accertamenti, i Carabinieri erano riusciti a risalire alla persona ritenuta responsabile della cessione della sostanza al giovane.

Un episodio che ha ulteriormente richiamato l'attenzione degli investigatori sulla circolazione di stupefacenti nel territorio della Costiera Amalfitana e sui rischi legati alla loro diffusione, soprattutto tra i più giovani.

Proseguono le indagini sui canali di rifornimento della droga

L'attività dell'Arma non si ferma ai sequestri e alle denunce effettuati negli ultimi giorni. Le indagini proseguono per ricostruire i canali di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti, individuare eventuali ulteriori soggetti coinvolti e comprendere le modalità attraverso cui la droga arriva nelle località della costa.

Gli investigatori sono impegnati a verificare possibili collegamenti tra i diversi episodi emersi negli ultimi controlli, senza che al momento risultino accertate connessioni tra tutte le persone coinvolte. 

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