Siglato ieri, presso la sede della Comunità Montana Vallo di Diano a Padula, un protocollo d’intesa finalizzato alla promozione turistica integrata e sostenibile del comprensorio. A sottoscrivere l’accordo sono stati il Consorzio delle Pro Loco Vallo di Diano, il Gruppo di Azione Locale (GAL) Vallo di Diano e la stessa Comunità Montana, con l’obiettivo di rafforzare le politiche di valorizzazione territoriale attraverso una strategia condivisa.
L’intesa punta a sostenere lo sviluppo turistico del territorio in coerenza con la Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) e con la Strategia di Sviluppo Locale (SSL) 2023-2027, promuovendo in maniera coordinata patrimonio culturale, risorse ambientali, tradizioni locali ed eccellenze enogastronomiche.
Il protocollo prevede una collaborazione strutturata per i prossimi tre anni. Comunità Montana e GAL supporteranno il Consorzio Pro Loco nella partecipazione a fiere, eventi e iniziative di promozione territoriale, mettendo a disposizione competenze tecniche e strumenti operativi. Parallelamente, le parti lavoreranno congiuntamente alla creazione e valorizzazione di prodotti turistici integrati e alla programmazione di eventi.
Tra le prime azioni concrete annunciate, la presidente del GAL Angela d’Alto ha comunicato la concessione in comodato d’uso al Consorzio Pro Loco di circa 30 gazebo professionali, da utilizzare durante manifestazioni ed eventi organizzati dalle associazioni consorziate.
Nel corso degli interventi istituzionali è stato ribadito l’impegno a garantire continuità e attuazione operativa all’accordo. In particolare, è stato evidenziato il sostegno tecnico alle idee progettuali delle associazioni locali, con la possibilità di svilupparle nell’ambito di finanziamenti pubblici.
Il protocollo rappresenta un passaggio operativo nella costruzione di una rete territoriale stabile tra soggetti pubblici e associazionismo locale, con l’obiettivo di consolidare l’identità turistica del Vallo di Diano e rafforzarne la competitività nel panorama regionale.
L’intesa punta a sostenere lo sviluppo turistico del territorio in coerenza con la Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) e con la Strategia di Sviluppo Locale (SSL) 2023-2027, promuovendo in maniera coordinata patrimonio culturale, risorse ambientali, tradizioni locali ed eccellenze enogastronomiche.
Vallo di Diano, firmato il protocollo per la promozione turistica sostenibile
Alla firma hanno partecipato Vittorio Esposito, presidente della Comunità Montana Vallo di Diano; Angela d’Alto, presidente del GAL Vallo di Diano; e Walter Nicodemo, presidente del Consorzio Pro Loco Vallo di Diano. Presenti anche il vicepresidente della Comunità Montana Antonio Pagliarulo, il coordinatore del GAL Italo Bianculli e Mario Marmo, rappresentante della Pro Loco di Sant’Arsenio e dell’Unpli provinciale.Il protocollo prevede una collaborazione strutturata per i prossimi tre anni. Comunità Montana e GAL supporteranno il Consorzio Pro Loco nella partecipazione a fiere, eventi e iniziative di promozione territoriale, mettendo a disposizione competenze tecniche e strumenti operativi. Parallelamente, le parti lavoreranno congiuntamente alla creazione e valorizzazione di prodotti turistici integrati e alla programmazione di eventi.
Tra le prime azioni concrete annunciate, la presidente del GAL Angela d’Alto ha comunicato la concessione in comodato d’uso al Consorzio Pro Loco di circa 30 gazebo professionali, da utilizzare durante manifestazioni ed eventi organizzati dalle associazioni consorziate.
Nel corso degli interventi istituzionali è stato ribadito l’impegno a garantire continuità e attuazione operativa all’accordo. In particolare, è stato evidenziato il sostegno tecnico alle idee progettuali delle associazioni locali, con la possibilità di svilupparle nell’ambito di finanziamenti pubblici.
Il protocollo rappresenta un passaggio operativo nella costruzione di una rete territoriale stabile tra soggetti pubblici e associazionismo locale, con l’obiettivo di consolidare l’identità turistica del Vallo di Diano e rafforzarne la competitività nel panorama regionale.

