Alla BIT 2026 di Milano, Salerno, Cilento e Vallo di Diano protagonisti con strategie turistiche integrate, nuovi cammini cicloturistici e focus su porti e aeroporti per lo sviluppo sostenibile.
Turismo in Campania: Cilento e Vallo di Diano protagonisti alla BIT 2026
Nell’ambito della Borsa Internazionale del Turismo 2026 a Fiera Milano Rho, si è svolto il panel “Porti e aeroporti in Campania, grandi hub del turismo regionale”, promosso da Unioncamere Campania e Camera di Commercio di Salerno. All’incontro, ospitato presso il Padiglione 11 – Stand Regione Campania, hanno partecipato Tommaso De Simone, Presidente Unioncamere Campania; Andrea Prete, Presidente Unioncamere e Camera di Commercio di Salerno; Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo della Regione Campania, e Josep Ejarque, Senior Destination Management & Marketing, con interventi sulle strategie e prospettive del piano turistico per Salerno e Cilento.
Durante la mattinata è stato presentato il rapporto “Progetto Territorio: Salerno e la sua Provincia”, con i contributi di Raffaele Esposito, Presidente Confesercenti Salerno, e Pasquale Giglio, Direttore Confesercenti Salerno. Tra le novità, la presentazione della nuova destinazione cicloturistica “La Via dei Tesori” nel Cilento, Vallo di Diano e Golfo di Policastro, e del cammino “Elea-Gebel-El-Son-Molpè”, già riconosciuto dal CAI nazionale.
Il panel ha sottolineato l’importanza delle infrastrutture di trasporto – porti e aeroporti – come leva strategica per l’accessibilità e la competitività turistica, ponendo attenzione alla sostenibilità e alla qualità dell’esperienza del visitatore.
L’iniziativa si inserisce nel percorso delineato dal Destination Management Plan della Camera di Commercio di Salerno, volto a costruire un sistema turistico provinciale competitivo, con governance condivisa, marketing integrato e promozione continuativa. I dati del 2024 mostrano oltre 1,4 milioni di arrivi e 5,1 milioni di presenze in provincia, con il Cilento che rappresenta il 33% dei flussi turistici e la Costiera Amalfitana il 47%. Nonostante la crescita, le presenze restano inferiori ai valori pre-pandemici, evidenziando la necessità di rafforzare accessibilità, posizionamento e qualità dell’offerta. Le priorità del piano includono:
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Rafforzare la governance turistica e il coordinamento tra istituzioni e operatori;
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Sviluppare prodotti esperienziali integrati (mare, outdoor, enogastronomia, cultura, bike, turismo rurale);
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Potenziare digitalizzazione, comunicazione e promozione internazionale;
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Migliorare sostenibilità e qualità dell’esperienza dei visitatori.
Gli obiettivi di medio periodo prevedono un incremento del brand awareness del 25%, una crescita del traffico internazionale qualificato del 20%, l’aumento dei flussi nelle stagioni intermedie del 25% e un aumento della spesa media turistica del 15%.
Il panel ha confermato come la collaborazione tra istituzioni, sistema camerale e operatori sia fondamentale per rendere la provincia di Salerno e la Campania sempre più accessibili, competitive e capaci di generare valore economico diffuso per i territori e le comunità locali.

