Turismo nel Cilento, il sindaco di Ascea Stefano Sansone: «Basta divisioni, serve una strategia unica per rilanciare il territorio»

Superare i campanilismi, mettere insieme Comuni, imprese e istituzioni e costruire un'unica strategia di promozione turistica per il Cilento e il Vallo di Diano. È la proposta avanzata dal sindaco di Ascea, Stefano Sansone, durante un incontro con l'assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio e i rappresentanti delle Destination Management Organization (DMO) della Campania.
Al centro del confronto, svoltosi mercoledì 21 ottobre, i prossimi passaggi della nuova organizzazione turistica regionale e la necessità di rendere le destinazioni campane più riconoscibili e competitive.
Per Sansone, la crescita turistica del territorio passa da una scelta precisa: abbandonare le logiche frammentate e promuovere il Cilento come una destinazione unitaria, senza rinunciare alle identità e alle peculiarità dei singoli Comuni.
Turismo nel Cilento, il confronto con l'assessore regionale Vincenzo Maraio
All'incontro con l'assessore Maraio ha partecipato una delegazione della DMO Cilento e Vallo di Diano, accompagnata dal sindaco di Ascea. Presenti Mariateresa Scarpa, sindaca di Gioi, Antonio Pagliarulo, vicepresidente della Comunità Montana Vallo di Diano, il delegato al Turismo Mario Rizzo e il funzionario al Turismo e alla Cultura Gianluca Nicoliello.
Il confronto ha riguardato il ruolo delle DMO nel nuovo modello di gestione e promozione turistica della Campania, con particolare attenzione al coordinamento tra territori. Secondo Sansone, la sfida principale consiste nel valorizzare le risorse del Cilento e del Vallo di Diano attraverso una progettazione condivisa, capace di mettere in relazione le diverse realtà locali.
L'obiettivo è costruire un'unica destinazione turistica
Il sindaco di Ascea ha ribadito la necessità di affrontare uno dei problemi che, a suo giudizio, hanno limitato finora le potenzialità del territorio: la mancanza di una strategia comune. «Il Cilento deve superare le frammentazioni e presentarsi sui mercati turistici come un territorio unito, capace di valorizzare le proprie identità e costruire una proposta condivisa», ha dichiarato Sansone.
L'obiettivo non è cancellare le caratteristiche dei singoli centri, ma inserirle in un sistema di promozione più ampio, nel quale le diverse destinazioni possano rafforzarsi reciprocamente. Un approccio che punta a superare la competizione tra territori vicini, favorendo invece una collaborazione stabile nella costruzione dell'offerta turistica.
Gli operatori economici devono essere protagonisti
Uno dei punti centrali della posizione espressa da Sansone riguarda il coinvolgimento delle imprese e delle istituzioni locali. Per costruire una destinazione turistica riconoscibile, secondo il sindaco, non basta il lavoro delle amministrazioni comunali: è necessario coinvolgere operatori economici, associazioni di categoria, enti territoriali e organismi sovracomunali.
Tra i soggetti chiamati a svolgere un ruolo importante figura anche il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, che rappresenta una delle principali realtà istituzionali del territorio. La DMO Cilento e Vallo di Diano, ha sottolineato Sansone, è disponibile a collaborare non soltanto con i Comuni aderenti, ma anche con le altre DMO campane e con le amministrazioni delle aree limitrofe.
«Non possiamo pensare di costruire una destinazione turistica competitiva continuando a ragionare per territori separati», ha affermato il primo cittadino.
Sansone ringrazia Maraio e rilancia la collaborazione tra territori
Al termine dell'incontro, il sindaco di Ascea ha ringraziato l'assessore regionale Vincenzo Maraio per la disponibilità al confronto, confermando l'intenzione di proseguire il lavoro di coordinamento tra le diverse realtà territoriali.
La priorità indicata è costruire una strategia condivisa che consenta al Cilento e al Vallo di Diano di presentarsi sui mercati turistici con un'immagine riconoscibile e una proposta capace di valorizzare l'insieme delle risorse locali.
«Il lavoro da fare è ancora tanto, ma la direzione deve essere chiara: costruire una strategia comune che permetta al Cilento e al Vallo di Diano di presentarsi uniti sui mercati turistici, superando divisioni che fino a oggi ne hanno limitato le potenzialità», ha concluso Sansone.
L'incontro con la Regione rappresenta così un passaggio nel percorso di organizzazione della DMO Cilento e Vallo di Diano. La sfida sarà trasformare la disponibilità alla collaborazione in progetti condivisi, capaci di coinvolgere amministrazioni e operatori economici nella promozione dell'intero territorio.




