Sorpasso imminente tra i chatbot in Italia: ChatGPT resiste in vetta, ma Gemini vola sullo smartphone

I dati dell'Osservatorio sull'Intelligenza Artificiale curato da Vincenzo Cosenza e basati sulle rilevazioni Audicom evidenziano una trasformazione radicale nel panorama italiano dei servizi di intelligenza artificiale.
A quattro anni dall'esordio dei primi sistemi conversazionali nel novembre 2022, il settore nell'ambiente nazionale dimostra di aver superato la prima fase di entusiasmo esplorativo per entrare in una fase di piena maturità di mercato.
Nelle rilevazioni riferite al mese di luglio 2026 sulla popolazione adulta (18-74 anni), la leadership di ChatGPT appare sempre più insidiata dal software sviluppato da Mountain View. Se il chatbot gestito da OpenAI mantiene il primato complessivo a quota 9,625 milioni di accessi mensili, Gemini incalza da vicinissimo toccando i 9,374 milioni di utenti. La crescita del sistema Google si è rivelata imponente negli ultimi dodici mesi, trainata soprattutto dalle prestazioni registrate nell'ambiente mobile dove ha conquistato il primato operativo a partire dallo scorso mese di giugno.
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La frammentazione dei consumi per fascia d'età e dispositivo
L'analisi dei comportamenti d'uso evidenzia una netta spaccatura sulle abitudini di navigazione. ChatGPT conserva una solida predominanza sulle postazioni fisse e da computer — attestandosi a 3,189 milioni di utenti contro i 2,399 milioni del concorrente diretto — mentre sull'ambiente smartphone Gemini capitalizza l'integrazione nell'ecosistema Android raggiungendo quota 7,578 milioni di fruitori rispetto ai 7,125 milioni registrati dal software della società guidata da Sam Altman.
Accanto alle due piattaforme dominanti si registra la forte progressione di Claude, la soluzione sviluppata da Anthropic sotto la guida di Dario Amodei. In seguito alle accese vicende mediatiche e istituzionali d'inizio anno con l'amministrazione statunitense, l'applicativo ha registrato una crescita eccezionale balzando dai 283 mila utenti dello scorso dicembre a oltre 1,8 milioni di utilizzatori, diventando lo strumento prediletto dalla popolazione giovanile tra i 18 e i 24 anni.
Tra le fasce d'età più adulte e mature emerge la diffusione di Microsoft Copilot, capace di intercettare quasi il 7,4% dell'utenza nella fascia compresa tra i 65 e i 74 anni, mentre Meta AI trova il suo picco di penetrazione tra i 55 e i 64 anni. Un capitolo del tutto eccezionale concerne infine Character.AI: la piattaforma di agenti conversazionali personalizzabili, finita sotto l'attenzione delle autorità di garanzia per la tutela dei minori e reduce da una complessa crisi finanziaria, pur contando appena 54 mila utilizzatori attivi registra un tempo di permanenza record pari a oltre 15 ore mensili per persona.




