Due
arresti per una
truffa ai danni di una
anziana di
Salerno. Nel pomeriggio di ieri, giovedì 18 marzo, i carabinieri del comando provinciale di Salerno e del reparto territoriale di Nocera Inferiore, al culmine di un’articolata operazione sviluppatasi tra i comuni di Salerno, Nocera Inferiore ed Ercolano, hanno arrestato in flagranza del reato di
truffa aggravata in concorso due soggetti originari di Napoli, rispettivamente dell’età di 18 e 60 anni. I due sono ritenuti responsabili di un raggiro precedentemente consumato ai danni una persona
anziana residente a
Salerno.Truffa ad una anziana di Salerno, due arresti
Ai fini dell’individuazione degli autori, è stata determinante l’immediata
denuncia ai carabinieri effettuata dalla vittima una volta accortasi di essere stata frodata, che ha consentito così di
ricondurre all’episodio i dati contestualmente acquisiti dagli impianti di video-sorveglianza cittadini e sfruttare il capillare dislocamento di
pattuglie in uniforme e in abiti civili che è in atto lungo le vie di collegamento extraurbane per contrastare la consumazione di tali reati.
Individuata così l’autovettura degli autori in fuga in direzione di Napoli, gli operatori hanno proceduto al controllo ed effettuato una perquisizione a carico degli
occupanti, rinvenendo i beni della vittima provento della truffa.
Ritrovato il bottino della truffa
Si tratta di
denaro in contante e
gioielli che uno dei due arrestati, fingendo di essere un
corriere incaricato di consegnare un pacco e accompagnato sul luogo del reato dal complice, aveva riscosso dalla pensionata a seguito di una
telefonata nel corso della quale un altro complice allo stato non identificato, a sua volta spacciatosi per un
nipote della donna, le aveva annunciato l’imminente recapito di materiale elettrico da lui acquistato.
I beni recuperati, il cui valore è in corso di identificazione ed ammonta a diverse
migliaia di
euro, sono stati immediatamente restituiti alla vittima. Gi arrestati sono stati trasferiti in
carcere in attesa di udienza di convalida, come disposto dal p.m. di turno della
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.