Trionfo scientifico a New York: la ricercatrice Maria Grazia Ruocco conquista l'oro alle Olimpiadi dell'innovazione medica a Vallo della Lucania

Grande orgoglio per la comunità di Vallo della Lucania per il prestigioso successo internazionale della scienziata Maria Grazia Ruocco.
La ricercatrice, nata e cresciuta nel centro cilentano, si è aggiudicata la medaglia d'oro alle Medical Innovation Olympics 2026, tenutesi al celebre Rockefeller Center di New York come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La vittoria è giunta al termine di un'articolata competizione disputata il 16 ottobre che ha visto sfidarsi 14 progetti selezionati a livello globale nei settori della farmacologia, dei dispositivi medici e della salute digitale. Il riconoscimento ottenuto a New York celebra il talento di una professionista che ha mossi i primi passi formativi proprio a Vallo della Lucania prima di imporsi ai vertici della ricerca mondiale.
La ricercatrice, nata e cresciuta nel centro cilentano, si è aggiudicata la medaglia d'oro alle Medical Innovation Olympics 2026, tenutesi al celebre Rockefeller Center di New York come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Trionfo scientifico a New York: la ricercatrice Maria Grazia Ruocco conquista l'oro
Amministratrice delegata e cofondatrice dell'azienda Adelle Diagnostics, la scienziata è salita sul gradino più alto del podio nella sezione Concept grazie al progetto «Dalla prova e dall'errore alla neurologia di precisione: come la diagnostica molecolare trasforma l'assistenza al paziente». L'innovativo studio punta ad superare i tentativi empirici nella cura delle malattie neurologiche, impiegando la diagnostica molecolare per elaborare percorsi terapeutici mirati e su misura per ogni singolo malato.La vittoria è giunta al termine di un'articolata competizione disputata il 16 ottobre che ha visto sfidarsi 14 progetti selezionati a livello globale nei settori della farmacologia, dei dispositivi medici e della salute digitale. Il riconoscimento ottenuto a New York celebra il talento di una professionista che ha mossi i primi passi formativi proprio a Vallo della Lucania prima di imporsi ai vertici della ricerca mondiale.




