Cronaca

Terza corsia del raccordo Salerno–Avellino: allarme del sindacato su ritardi e coperture finanziarie tra Fratte e Mercato San Severino

Occhio di SalernoPubblicato il
Terza corsia del raccordo Salerno–Avellino: allarme del sindacato su ritardi e coperture finanziarie tra Fratte e Mercato San Severino
Tornano le forti preoccupazioni sui tempi di realizzazione e sul reale quadro economico per l'ampliamento della terza corsia sul raccordo stradale che collega Salerno ad Avellino. La recente chiusura dell'arteria a seguito dell'impatto di un veicolo contro un cavalcavia ha causato pesanti disagi nella Valle dell'Irno, riaccendendo i riflettori sull'importanza strategica dei 9 chilometri e 400 metri del tratto compreso tra Fratte e Mercato San Severino, che attraversa i territori municipali di Salerno, Pellezzano, Baronissi e Fisciano.

Terza corsia del raccordo Salerno–Avellino: allarme del sindacato

La Feneal Uil di Salerno ha sollevato dubbi sulle risorse economiche e sulle scadenze dei lavori. A fronte di dichiarazioni pubbliche che riferiscono di 400 milioni di euro stanziati e 60 milioni mancanti, i rendiconti finanziari indicano un costo globale dell'opera pari a circa 457 milioni di euro, con appena 109 milioni di coperture confermate e un fabbisogno che supera i 348 milioni.

Slittamenti emergono anche sulle fasi progettuali: le previsioni del Ministero delle Infrastrutture ipotizzavano la chiusura della progettazione definitiva per marzo 2025 e la pubblicazione del bando d'gara nello stesso anno, mentre l'iter autorizzativo risulta tuttora pendente.

Le rappresentanze dei lavoratori sollecitano l'apertura immediata di un tavolo di confronto istituzionale tra Ministero, Regione Campania, Anas ed enti locali per fare chiarezza sullo stato reale delle procedure e sbloccare l'avvio degli interventi operativi.
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