Il Teatro Antonio Ghirelli resta chiuso e la nuova stagione di spettacoli prenderà il via soltanto dopo l’estate. La struttura di via Antonio Gramsci, all’interno dell’area dell’ex Salid nel parco urbano dell’Irno, non riaprirà prima di maggio e, almeno in una prima fase, ospiterà esclusivamente attività dedicate ai più giovani come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Al termine della procedura a evidenza pubblica, conclusa alla fine della scorsa estate, la gestione è stata assegnata a Casa del Contemporaneo. Attualmente l’edificio è interessato da interventi di manutenzione e adeguamento finalizzati a ripristinare le condizioni di piena agibilità e a migliorare la funzionalità degli spazi. Il teatro, ricavato all’interno dell’antico mulino adiacente a un opificio storico, dispone di una sala da 150 posti e di un’area eventi interna con una capienza di circa 50 persone.
Tra le criticità da risolvere vi sarebbe un nodo legato all’agibilità, emerso a seguito di verifiche dei Vigili del fuoco, che avrebbero prescritto una serie di interventi tecnici ora in corso di realizzazione. Parallelamente, i nuovi gestori starebbero valutando soluzioni per incrementare il numero dei posti a sedere, mantenendo le poltrone già in uso nelle precedenti stagioni. Dopo quasi due anni di inattività, si rendono inoltre necessari lavori ordinari e straordinari per garantire la riapertura in sicurezza.
L’incendio che ha interessato di recente l’edificio confinante non avrebbe compromesso la struttura teatrale. Le prime iniziative in calendario dovrebbero riguardare il teatro per ragazzi, con l’obiettivo di avviare i laboratori già nel mese di maggio. Diverso il discorso per la stagione principale, la cui programmazione è in fase di definizione e verrà presentata per l’autunno. L’intenzione sarebbe quella di affiancare al cartellone ufficiale una rassegna dedicata alle produzioni del panorama teatrale locale.
In autunno torneranno anche le attività collaterali, tra cui il club della lettura e gli appuntamenti culturali che negli anni hanno caratterizzato l’identità del Ghirelli. Il bando di concessione, pubblicato dalla precedente amministrazione, prevede un canone complessivo di 157.500 euro per nove anni, pari a 17.500 euro annui, con la possibilità di detrarre le spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria.
La concessione include obblighi specifici: programmazione artistica, direzione del teatro, organizzazione di spettacoli e rassegne, attività di promozione e gestione amministrativa. L’obiettivo dichiarato è valorizzare il patrimonio immobiliare comunale e rilanciare un presidio culturale dedicato alla sperimentazione e alle arti contemporanee.
Teatro Ghirelli, sipario abbassato fino all’autunno
La vicenda si trascina da oltre un anno. All’inizio di febbraio 2025 una delibera di giunta aveva dato mandato agli uffici comunali di avviare le procedure pubbliche per l’affidamento oneroso della gestione dell’immobile. Il teatro, tuttavia, risultava già chiuso dal giugno 2024, alla scadenza della proroga della concessione in comodato d’uso alla Fondazione Salerno Contemporanea, attiva dal gennaio 2012 per un decennio.Al termine della procedura a evidenza pubblica, conclusa alla fine della scorsa estate, la gestione è stata assegnata a Casa del Contemporaneo. Attualmente l’edificio è interessato da interventi di manutenzione e adeguamento finalizzati a ripristinare le condizioni di piena agibilità e a migliorare la funzionalità degli spazi. Il teatro, ricavato all’interno dell’antico mulino adiacente a un opificio storico, dispone di una sala da 150 posti e di un’area eventi interna con una capienza di circa 50 persone.
Tra le criticità da risolvere vi sarebbe un nodo legato all’agibilità, emerso a seguito di verifiche dei Vigili del fuoco, che avrebbero prescritto una serie di interventi tecnici ora in corso di realizzazione. Parallelamente, i nuovi gestori starebbero valutando soluzioni per incrementare il numero dei posti a sedere, mantenendo le poltrone già in uso nelle precedenti stagioni. Dopo quasi due anni di inattività, si rendono inoltre necessari lavori ordinari e straordinari per garantire la riapertura in sicurezza.
L’incendio che ha interessato di recente l’edificio confinante non avrebbe compromesso la struttura teatrale. Le prime iniziative in calendario dovrebbero riguardare il teatro per ragazzi, con l’obiettivo di avviare i laboratori già nel mese di maggio. Diverso il discorso per la stagione principale, la cui programmazione è in fase di definizione e verrà presentata per l’autunno. L’intenzione sarebbe quella di affiancare al cartellone ufficiale una rassegna dedicata alle produzioni del panorama teatrale locale.
In autunno torneranno anche le attività collaterali, tra cui il club della lettura e gli appuntamenti culturali che negli anni hanno caratterizzato l’identità del Ghirelli. Il bando di concessione, pubblicato dalla precedente amministrazione, prevede un canone complessivo di 157.500 euro per nove anni, pari a 17.500 euro annui, con la possibilità di detrarre le spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria.
La concessione include obblighi specifici: programmazione artistica, direzione del teatro, organizzazione di spettacoli e rassegne, attività di promozione e gestione amministrativa. L’obiettivo dichiarato è valorizzare il patrimonio immobiliare comunale e rilanciare un presidio culturale dedicato alla sperimentazione e alle arti contemporanee.

