La Corte dei Conti Campania dichiara irregolare la gestione economale 2021 del Comune di San Gregorio Magno e condanna un dipendente al risarcimento di 1.898,50 euro per acquisti non consentiti e mancata documentazione fiscale. Lo riporta InfoCilento.
San Gregorio Magno: dipendente condannato per spese irregolari, dovrà risarcire il Comune
La Sezione Giurisdizionale Regionale per la Campania della Corte dei Conti ha dichiarato irregolare il conto relativo alla gestione della cassa economale del Comune per l’anno 2021, condannando un dipendente comunale al risarcimento dell’Ente.
Il procedimento è nato a seguito di una relazione del magistrato istruttore che aveva evidenziato criticità nella rendicontazione. Pur avendo l’agente contabile integrato parte della documentazione e ottenuto l’atto di parifica, i giudici hanno confermato la gravità di alcune condotte gestionali, in particolare l’uso di una “compensazione contabile” ritenuta del tutto irregolare, in violazione dei principi di trasparenza e annualità del bilancio pubblico.
Le spese contestate riguardano acquisti non consentiti o privi di documentazione fiscale, tra cui piante ornamentali, fiori e concimi per un totale di circa 532,50 euro, la realizzazione di un arco di palloncini per l’inaugurazione della sede della Protezione Civile e altre spese senza “scontrini parlanti” idonei a verificarne l’inerenza istituzionale. La Corte ha ricordato che la cassa economale deve essere utilizzata esclusivamente per spese urgenti, impreviste e di modesta entità, e non può sostituire le ordinarie procedure di acquisto.
Al termine del giudizio, il collegio presieduto da Paolo Novelli ha ritenuto infondate le giustificazioni dell’agente contabile e ha condannato il dipendente al pagamento di 1.898,50 euro a favore del Comune, a cui si aggiungeranno rivalutazione monetaria, interessi legali e spese di giudizio.

