Aldo ed
Eugenio Rainone a
processo per i lavori al
Palazzo delle Poste: un decreto di citazione a giudizio che risale al mese di maggio,
con la prima udienza fissata per luglio. Come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
Il Mattino, la notifica con la data di rinvio è stata recapitata solo pochi giorni fa all'associazione ambientalista Italia Nostra, una delle parti offese.
Palazzo delle Poste di Salerno: i Rainone a processo
Oltre ad Italia Nostra, tra le parti offese ci sono anche la Soprintendenza ai beni culturali e un funzionario del Genio Civile. Ma di cosa sono accusati
Aldo ed
Eugenio Rainone? Si parla di interventi che potrebbero mettere a rischio la pubblica incolumità.
L'accusa sui lavori
In particolar modo, il
sostituto procuratore Marinella Guglielmotti spiega che i Rainone
"eseguivano lavori in zona sismica omettendo di attendersi ai criteri tecnico-descrittive per le zone sismiche realizzando tre vasche-piscina in copertura, di un metro di profondità, opere da qualificarsi come sopraelevazione dal punto di vista strutturale, non realizzabili su un edificio in muratura già oggetto di precedente sopraelevazione".