La Fials Salerno denuncia gravi criticità nei reparti di Ginecologia, Ostetricia e Pediatria dell’ospedale Immacolata di Sapri, evidenziando carenze strutturali e insufficienza di personale che mettono a rischio la sicurezza dei pazienti e la dignità dei lavoratori come riportato dal quotidiano Il Mattino.
La situazione più critica riguarda il reparto di Pediatria, dove la dotazione organica di sette infermieri non assicura una turnistica sicura. Di notte è presente un solo infermiere a coprire contemporaneamente reparto, nido e pronto soccorso pediatrico: «In caso di intervento in sala operatoria, il reparto rimane privo di personale infermieristico», spiega Lopopolo. Analoga criticità si registra in Ostetricia, dove durante i turni notturni, in caso di parto, ostetrica e infermiera impegnate in sala parto lasciano scoperti reparto e pronto soccorso ostetrico o affidati a un solo operatore socio-sanitario.
La Fials chiede interventi immediati, tra cui lo scorrimento delle graduatorie del concorso per infermieri, il ripristino delle dotazioni organiche con almeno due infermieri e due ostetriche per turno, e la convocazione urgente di un tavolo tecnico per rivedere l’organizzazione dei turni. Lopopolo avverte che, in assenza di risposte concrete e tempestive, il sindacato metterà in campo tutte le iniziative necessarie nelle sedi competenti: «La salute dei cittadini e la dignità dei lavoratori non sono negoziabili», conclude.
Sapri, carenze critiche nei reparti di ostetricia e pediatria: Fials lancia l’allarme
In una lettera inviata al direttore generale dell’Asl Salerno, Sosto, e al direttore dell’ospedale, Vincenzo De Paola, il sindacato sottolinea come la riorganizzazione dei reparti sia “strutturalmente inadeguata e incapace di garantire gli standard minimi di sicurezza”, trasformando una gestione emergenziale in prassi quotidiana. Secondo il segretario provinciale Carlo Lopopolo, le responsabilità cliniche e organizzative ricadono interamente sui professionisti in servizio, senza che le risorse disponibili siano sufficienti.La situazione più critica riguarda il reparto di Pediatria, dove la dotazione organica di sette infermieri non assicura una turnistica sicura. Di notte è presente un solo infermiere a coprire contemporaneamente reparto, nido e pronto soccorso pediatrico: «In caso di intervento in sala operatoria, il reparto rimane privo di personale infermieristico», spiega Lopopolo. Analoga criticità si registra in Ostetricia, dove durante i turni notturni, in caso di parto, ostetrica e infermiera impegnate in sala parto lasciano scoperti reparto e pronto soccorso ostetrico o affidati a un solo operatore socio-sanitario.
La Fials chiede interventi immediati, tra cui lo scorrimento delle graduatorie del concorso per infermieri, il ripristino delle dotazioni organiche con almeno due infermieri e due ostetriche per turno, e la convocazione urgente di un tavolo tecnico per rivedere l’organizzazione dei turni. Lopopolo avverte che, in assenza di risposte concrete e tempestive, il sindacato metterà in campo tutte le iniziative necessarie nelle sedi competenti: «La salute dei cittadini e la dignità dei lavoratori non sono negoziabili», conclude.

