Convalidato l’arresto del 33enne accusato di tentato femminicidio ai danni dell’ex fidanzata a Castel Volturno: la Procura valuta l’aggravante della premeditazione. Lo riporta SalernoToday.
Tentato femminicidio a Castel Volturno, il 33enne resta in carcere
Resta detenuto il 33enne di Pozzuoli accusato di tentato femminicidio ai danni dell’ex compagna, una giovane di 24 anni originaria di Salerno, ferita a coltellate nella notte tra il 4 e il 5 febbraio a Castel Volturno. Il GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha convalidato la custodia cautelare in carcere al termine dell’udienza, durante la quale l’uomo ha tentato di giustificare il gesto ripetendo che la ragazza “non lo doveva lasciare”.
L’inchiesta
Secondo quanto ricostruito dal sostituto procuratore Gionata Fiore, l’aggressione sarebbe avvenuta lungo la via Domiziana, al termine di un incontro che, nelle intenzioni della vittima, doveva limitarsi a un chiarimento civile dopo la fine della relazione. La situazione sarebbe invece degenerata quando la giovane è stata bloccata tra lo sportello dell’auto e il guardrail e colpita più volte con un coltello da cucina.
Dopo l’aggressione, lo stesso indagato, che si sarebbe procurato una ferita superficiale allo sterno, ha contattato il 118 riferendo agli operatori di aver colpito la donna. La 24enne è stata trasportata d’urgenza alla clinica Pineta Grande, mentre l’uomo è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. La Procura sta ora valutando l’eventuale contestazione dell’aggravante della premeditazione, alla luce degli elementi emersi nel corso delle indagini.

