Politica

Salerno, Onorato contro De Luca: «In Italia sei il campione assoluto del paraculismo politico italiano»

Alessia Benincasa
Salerno, Onorato contro De Luca: «In Italia sei il campione assoluto del paraculismo politico italiano»
È scontro aperto tra Alessandro Onorato e Vincenzo De Luca sulla questione del civismo e sull’utilizzo delle liste civiche. L’assessore della Capitale con deleghe ai Grandi Eventi, allo Sport e al Turismo ha risposto con parole molto dure al governatore campano, che aveva definito «paraculismo» l’esperienza di Progetto Civico Italia.

Salerno, Onorato contro De Luca: «In Italia sei il campione assoluto del paraculismo politico italiano»

È scontro aperto tra Alessandro Onorato e Vincenzo De Luca sulla questione del civismo e sull’utilizzo delle liste civiche. L’assessore della Capitale con deleghe ai Grandi Eventi, allo Sport e al Turismo ha risposto con parole molto dure al governatore campano, che aveva definito «paraculismo» l’esperienza di Progetto Civico Italia.

«Vincenzo, nessuno ti batte quando si tratta di destreggiarsi nelle dinamiche del potere politico italiano», ha dichiarato Onorato, portando la discussione sul terreno del confronto diretto riguardo al significato e all’impiego delle realtà civiche.

Alla base della polemica potrebbe esserci anche una questione legata agli equilibri politici regionali: l’eventuale trasferimento di alcuni consiglieri da “A testa alta”, movimento riconducibile a De Luca, a Progetto Civico Italia, sostenuto in Campania dal sindaco partenopeo Gaetano Manfredi. Una prospettiva che rende più acceso il confronto per conquistare consensi, amministratori e presenza nei territori.

L’esponente della giunta romana contesta soprattutto la lunga esperienza di De Luca nelle istituzioni. «Da più di 35 anni sei ai vertici del potere. Sei abilissimo nel gestirlo e nel distribuire incarichi», ha affermato. Secondo Onorato, il presidente della Campania avrebbe fatto ricorso alle liste civiche per rafforzare la propria influenza, criticando però iniziative analoghe quando vengono portate avanti da altri soggetti politici.

Un altro punto contestato riguarda il ritorno di De Luca alla guida dell’amministrazione comunale di Salerno. «Hai convinto il tuo alleato, che era sindaco, a lasciare l’incarico. E questa sarebbe la volontà dei cittadini?», ha dichiarato l’assessore, mettendo in discussione anche la decisione di presentare liste civiche senza il Partito Democratico, la cui organizzazione regionale campana è guidata dal figlio del governatore.

Anche la denominazione della formazione politica vicina a De Luca è diventata oggetto di ironia. «Altro che “A testa alta”: con te tutti devono abbassarla», ha affermato Onorato, sostenendo che diversi amministratori della Campania sarebbero ormai stanchi di un sistema politico incentrato sulla figura del presidente. «Non vogliono più essere trattati come tuoi subordinati», ha aggiunto.

L’assessore capitolino ha quindi difeso il percorso di Progetto Civico Italia, chiedendo al governatore di non intralciarne le attività. «Vincenzo, non metterti in mezzo e consentici di lavorare. Non abbiamo intenzione di alimentare polemiche», ha dichiarato, accompagnando l’appello con critiche particolarmente incisive.

Onorato ha inoltre respinto le accuse secondo cui il progetto sarebbe motivato dalla ricerca di incarichi istituzionali. «Noi non abbiamo mai occupato seggi in Parlamento, a differenza tua, ma vogliamo contribuire a trasformare il Paese», ha precisato.

La parte conclusiva dell’intervento è stata dedicata alle visite nei cantieri, spesso utilizzate da De Luca come elemento della propria comunicazione pubblica. «È possibile verificare l’avanzamento dei lavori senza fare propaganda politica: questa attività si chiama impegno civico», ha concluso Onorato, ribadendo le differenze tra la propria iniziativa e il modello politico del presidente campano.
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