Inchiesta

La provincia di Salerno si svuota: ecco i comuni che hanno perso più abitanti in 10 anni

La provincia di Salerno ha perso oltre 53mila abitanti in dieci anni. I dati ISTAT comune per comune: ecco dove lo spopolamento è più forte e quali territori crescono

Francesco Piccolo
La provincia di Salerno si svuota: ecco i comuni che hanno perso più abitanti in 10 anni

In dieci anni la provincia di Salerno ha perso 53.204 residenti. Dai 1.106.506 abitanti del 1° gennaio 2016 si è passati ai 1.053.302 del 1° gennaio 2026, con una contrazione complessiva di circa il 4,8%.

Ma dietro il dato provinciale si nascondono realtà molto differenti. Salerno città ha perso quasi 10mila residenti, Cava de' Tirreni oltre 4.300 e Scafati più di 3.200. Nei piccoli centri delle aree interne, invece, il numero assoluto è naturalmente inferiore ma in diversi casi la perdita percentuale assume dimensioni impressionanti: Campora ha perso quasi un abitante su tre, Roscigno oltre il 30%, mentre numerosi comuni hanno visto scomparire in dieci anni più di un quinto della propria popolazione.

La fotografia emerge dall'elaborazione dei dati demografici ufficiali ISTAT, confrontando la popolazione residente al 1° gennaio 2016 con quella al 1° gennaio 2026.

Una provincia con oltre 53mila residenti in meno

Nel 2016 nei 158 comuni della provincia di Salerno vivevano complessivamente 1.106.506 persone.

Dieci anni dopo sono 1.053.302.

La differenza è di:

-53.204 abitanti, pari a -4,8%.

Il fenomeno, però, non interessa tutti i territori allo stesso modo. Su 158 comuni, 135 hanno oggi meno abitanti rispetto al 2016, mentre soltanto 23 presentano un saldo positivo nel confronto decennale.

Non c'è alcun comune perfettamente stabile.

Salerno ha perso quasi 10mila abitanti

Il dato assoluto più pesante riguarda inevitabilmente il capoluogo.

Salerno è passata dai 135.261 residenti del 2016 ai 125.323 del 2026.

In dieci anni sono 9.938 persone in meno, pari a una contrazione del 7,3%.

Significa che, rispetto a dieci anni fa, il capoluogo ha perso una popolazione equivalente a quella di un comune medio della provincia.

Cava, Scafati, Nocera ed Eboli: le perdite maggiori

Dopo Salerno troviamo Cava de' Tirreni, che passa da 53.659 a 49.330 abitanti: 4.329 residenti in meno, pari all'8,1%.

A Scafati la popolazione diminuisce da 50.787 a 47.574 abitanti, con una perdita di 3.213 persone.

Segue Nocera Inferiore, che passa da 46.043 a 43.291 residenti: -2.752.

Ad Eboli il calo è di 2.459 residenti, mentre a Battipaglia la perdita è di 1.282 persone.

I 20 comuni che hanno perso più abitanti in valore assoluto

  1. Salerno: -9.938 residenti (-7,3%)
  2. Cava de' Tirreni: -4.329 (-8,1%)
  3. Scafati: -3.213 (-6,3%)
  4. Nocera Inferiore: -2.752 (-6,0%)
  5. Eboli: -2.459 (-6,1%)
  6. Battipaglia: -1.282 (-2,5%)
  7. Sant'Egidio del Monte Albino: -1.226 (-13,8%)
  8. Vietri sul Mare: -1.024 (-13,0%)
  9. Mercato San Severino: -1.013 (-4,5%)
  10. Teggiano: -1.009 (-12,7%)
  11. Nocera Superiore: -867 (-3,6%)
  12. Siano: -753 (-7,5%)
  13. Vallo della Lucania: -752 (-8,8%)
  14. Pagani: -717 (-2,0%)
  15. Padula: -593 (-11,0%)
  16. Sarno: -592 (-1,9%)
  17. Buccino: -585 (-11,6%)
  18. Amalfi: -577 (-11,2%)
  19. Sala Consilina: -561 (-4,4%)
  20. Giffoni Valle Piana: -540 (-4,5%)

Nei piccoli paesi il problema assume proporzioni ancora maggiori

Limitarsi ai numeri assoluti rischierebbe però di raccontare soltanto metà della storia.

Per un comune con 100mila abitanti perdere mille residenti ha un peso demografico completamente diverso rispetto a un paese che ne conta poche centinaia.

Ed è guardando alle percentuali che emerge con maggiore evidenza il fenomeno dello spopolamento delle aree interne.

Il caso più significativo è Campora: nel 2016 aveva 439 abitanti, nel 2026 ne risultano 297. Sono soltanto 142 persone in meno in termini assoluti, ma corrispondono al 32,3% della popolazione di dieci anni prima.

In altre parole, è scomparso quasi un residente ogni tre.

Ancora più impressionante in termini numerici è il caso di Roscigno, passato da 817 a 570 abitanti: -30,2%.

I 20 comuni che hanno perso di più in percentuale

  1. Campora: da 439 a 297, -32,3%
  2. Roscigno: da 817 a 570, -30,2%
  3. Laurino: da 1.548 a 1.200, -22,5%
  4. Rofrano: da 1.576 a 1.222, -22,5%
  5. Corleto Monforte: da 592 a 462, -22,0%
  6. Sant'Angelo a Fasanella: da 635 a 498, -21,6%
  7. Castelcivita: da 1.739 a 1.370, -21,2%
  8. Montano Antilia: da 2.077 a 1.644, -20,8%
  9. Aquara: da 1.545 a 1.237, -19,9%
  10. Sacco: da 492 a 394, -19,9%
  11. Bellosguardo: da 794 a 639, -19,5%
  12. Piaggine: da 1.311 a 1.056, -19,5%
  13. Orria: da 1.089 a 887, -18,5%
  14. Salvitelle: da 560 a 457, -18,4%
  15. Perito: da 931 a 763, -18,0%
  16. Laurito: da 788 a 647, -17,9%
  17. Serramezzana: da 331 a 272, -17,8%
  18. Magliano Vetere: da 695 a 573, -17,6%
  19. Gioi: da 1.278 a 1.058, -17,2%
  20. San Mauro la Bruca: da 603 a 500, -17,1%

Il dato mette in evidenza soprattutto il peso della crisi demografica nei piccoli comuni del Cilento e delle aree interne.

Sant'Egidio e Vietri: perdite importanti anche fuori dai piccolissimi centri

Particolarmente rilevante è quanto accade a Sant'Egidio del Monte Albino.

Il comune passa da 8.909 a 7.683 residenti: 1.226 abitanti in meno, pari al 13,8%.

A Vietri sul Mare si passa invece da 7.902 a 6.878: 1.024 residenti in meno, con una contrazione di quasi il 13%.

A Teggiano, nel Vallo di Diano, la popolazione scende da 7.976 a 6.967 abitanti: oltre mille residenti in meno e una diminuzione del 12,7%.

Anche Amalfi perde oltre un residente ogni dieci

La diminuzione demografica interessa anche comuni con una forte notorietà turistica.

Amalfi passa dai 5.149 residenti del 2016 ai 4.572 del 2026: 577 abitanti in meno, pari all'11,2%.

Positano passa invece da 3.955 a 3.643 residenti, perdendone 312: -7,9%.

A Maiori il calo è da 5.573 a 5.211 residenti (-6,5%), mentre Ravello passa da 2.490 a 2.335 (-6,2%).

Il turismo, quindi, non coincide necessariamente con una crescita della popolazione residente.

Non tutti si svuotano: 23 comuni crescono

La fotografia non è però interamente negativa.

Ci sono 23 comuni che nel confronto tra il 2016 e il 2026 mostrano una popolazione superiore a quella di partenza.

In valore assoluto il risultato migliore appartiene a Montecorvino Pugliano, che passa da 10.701 a 11.212 residenti: +511 abitanti, pari al 4,8%.

Segue Campagna, con 491 residenti in più, e Fisciano, con +417.

Crescono anche Angri (+351), Pontecagnano Faiano (+237), Castelnuovo Cilento (+117), San Cipriano Picentino (+107), Casal Velino (+100) e Ascea (+94).

In percentuale spicca invece Prignano Cilento, che aumenta da 1.018 a 1.111 residenti: +9,1%.

I comuni che hanno guadagnato abitanti

  1. Montecorvino Pugliano: +511
  2. Campagna: +491
  3. Fisciano: +417
  4. Angri: +351
  5. Pontecagnano Faiano: +237
  6. Castelnuovo Cilento: +117
  7. San Cipriano Picentino: +107
  8. Casal Velino: +100
  9. Ascea: +94
  10. Prignano Cilento: +93
  11. Laureana Cilento: +81
  12. Atena Lucana: +64
  13. Castel San Giorgio: +56
  14. San Valentino Torio: +47
  15. Tramonti: +38
  16. Torchiara: +37
  17. Ogliastro Cilento: +37
  18. Giungano: +25
  19. Perdifumo: +12
  20. Altavilla Silentina: +7
  21. Novi Velia: +4
  22. San Pietro al Tanagro: +4
  23. Romagnano al Monte: +1

Come leggere correttamente questi dati

Il confronto misura la popolazione residente, cioè le persone che hanno la propria dimora abituale nel comune. Non misura quindi le presenze turistiche, le seconde case né le persone che trascorrono soltanto una parte dell'anno sul territorio.

Un'altra precisazione riguarda il dato più recente. ISTAT specifica che la popolazione al 1° gennaio 2026 è una stima in linea con le risultanze censuarie e con il bilancio demografico provvisorio 2025. La distribuzione territoriale è anch'essa coerente con il bilancio provvisorio. Demo Istat

Per il 2016 sono stati utilizzati i dati DEMO ISTAT relativi alla popolazione residente al 1° gennaio 2016, riportati nell'atto ufficiale della Regione Campania. Ato Napoli 1

La classifica completa dei 158 comuni

La graduatoria seguente è ordinata dalla maggiore perdita assoluta alla maggiore crescita. Per ogni comune sono indicati residenti nel 2016, residenti nel 2026, variazione assoluta e variazione percentuale.

  1. Salerno – 135.261 → 125.323; -9.938 (-7,3%)
  2. Cava de' Tirreni – 53.659 → 49.330; -4.329 (-8,1%)
  3. Scafati – 50.787 → 47.574; -3.213 (-6,3%)
  4. Nocera Inferiore – 46.043 → 43.291; -2.752 (-6,0%)
  5. Eboli – 40.115 → 37.656; -2.459 (-6,1%)
  6. Battipaglia – 50.786 → 49.504; -1.282 (-2,5%)
  7. Sant'Egidio del Monte Albino – 8.909 → 7.683; -1.226 (-13,8%)
  8. Vietri sul Mare – 7.902 → 6.878; -1.024 (-13,0%)
  9. Mercato San Severino – 22.322 → 21.309; -1.013 (-4,5%)
  10. Teggiano – 7.976 → 6.967; -1.009 (-12,7%)
  11. Nocera Superiore – 24.263 → 23.396; -867 (-3,6%)
  12. Siano – 9.979 → 9.226; -753 (-7,5%)
  13. Vallo della Lucania – 8.531 → 7.779; -752 (-8,8%)
  14. Pagani – 35.834 → 35.117; -717 (-2,0%)
  15. Padula – 5.368 → 4.775; -593 (-11,0%)
  16. Sarno – 31.529 → 30.937; -592 (-1,9%)
  17. Buccino – 5.047 → 4.462; -585 (-11,6%)
  18. Amalfi – 5.149 → 4.572; -577 (-11,2%)
  19. Sala Consilina – 12.664 → 12.103; -561 (-4,4%)
  20. Giffoni Valle Piana – 12.001 → 11.461; -540 (-4,5%)
  21. Castellabate – 9.188 → 8.672; -516 (-5,6%)
  22. Sapri – 6.770 → 6.261; -509 (-7,5%)
  23. San Gregorio Magno – 4.286 → 3.798; -488 (-11,4%)
  24. Sicignano degli Alburni – 3.519 → 3.057; -462 (-13,1%)
  25. Montano Antilia – 2.077 → 1.644; -433 (-20,8%)
  26. Montecorvino Rovella – 12.739 → 12.308; -431 (-3,4%)
  27. Montesano sulla Marcellana – 6.704 → 6.281; -423 (-6,3%)
  28. Roccapiemonte – 9.060 → 8.676; -384 (-4,2%)
  29. Castelcivita – 1.739 → 1.370; -369 (-21,2%)
  30. Acerno – 2.783 → 2.418; -365 (-13,1%)
  31. Maiori – 5.573 → 5.211; -362 (-6,5%)
  32. Rofrano – 1.576 → 1.222; -354 (-22,5%)
  33. Laurino – 1.548 → 1.200; -348 (-22,5%)
  34. Capaccio Paestum – 22.810 → 22.463; -347 (-1,5%)
  35. Pollica – 2.393 → 2.048; -345 (-14,4%)
  36. Sassano – 5.013 → 4.680; -333 (-6,6%)
  37. Serre – 3.995 → 3.671; -324 (-8,1%)
  38. Giffoni Sei Casali – 5.264 → 4.951; -313 (-5,9%)
  39. Positano – 3.955 → 3.643; -312 (-7,9%)
  40. Roccadaspide – 7.209 → 6.900; -309 (-4,3%)
  41. Aquara – 1.545 → 1.237; -308 (-19,9%)
  42. Olevano sul Tusciano – 6.878 → 6.571; -307 (-4,5%)
  43. Sanza – 2.608 → 2.313; -295 (-11,3%)
  44. Castel San Lorenzo – 2.471 → 2.182; -289 (-11,7%)
  45. Caggiano – 2.765 → 2.486; -279 (-10,1%)
  46. Cetara – 2.141 → 1.886; -255 (-11,9%)
  47. Piaggine – 1.311 → 1.056; -255 (-19,5%)
  48. Colliano – 3.638 → 3.387; -251 (-6,9%)
  49. Roscigno – 817 → 570; -247 (-30,2%)
  50. Celle di Bulgheria – 1.922 → 1.677; -245 (-12,7%)
  51. Camerota – 6.985 → 6.741; -244 (-3,5%)
  52. Salento – 1.977 → 1.734; -243 (-12,3%)
  53. Bellizzi – 13.568 → 13.330; -238 (-1,8%)
  54. Contursi Terme – 3.394 → 3.158; -236 (-7,0%)
  55. San Marzano sul Sarno – 10.442 → 10.209; -233 (-2,2%)
  56. Auletta – 2.336 → 2.106; -230 (-9,8%)
  57. Pisciotta – 2.641 → 2.416; -225 (-8,5%)
  58. Minori – 2.752 → 2.528; -224 (-8,1%)
  59. Bracigliano – 5.565 → 5.343; -222 (-4,0%)
  60. Gioi – 1.278 → 1.058; -220 (-17,2%)
  61. Monte San Giacomo – 1.572 → 1.354; -218 (-13,9%)
  62. Baronissi – 17.003 → 16.788; -215 (-1,3%)
  63. Palomonte – 3.985 → 3.772; -213 (-5,3%)
  64. Sessa Cilento – 1.337 → 1.129; -208 (-15,6%)
  65. Ceraso – 2.397 → 2.195; -202 (-8,4%)
  66. Orria – 1.089 → 887; -202 (-18,5%)
  67. Oliveto Citra – 3.802 → 3.601; -201 (-5,3%)
  68. Casaletto Spartano – 1.420 → 1.222; -198 (-13,9%)
  69. Polla – 5.279 → 5.084; -195 (-3,7%)
  70. Torre Orsaia – 2.118 → 1.928; -190 (-9,0%)
  71. San Giovanni a Piro – 3.780 → 3.591; -189 (-5,0%)
  72. Roccagloriosa – 1.722 → 1.535; -187 (-10,9%)
  73. Casalbuono – 1.194 → 1.013; -181 (-15,2%)
  74. Laviano – 1.438 → 1.261; -177 (-12,3%)
  75. Sant'Arsenio – 2.815 → 2.639; -176 (-6,3%)
  76. Petina – 1.159 → 984; -175 (-15,1%)
  77. Albanella – 6.513 → 6.339; -174 (-2,7%)
  78. San Rufo – 1.754 → 1.585; -169 (-9,6%)
  79. Perito – 931 → 763; -168 (-18,0%)
  80. Futani – 1.204 → 1.048; -156 (-13,0%)
  81. Bellosguardo – 794 → 639; -155 (-19,5%)
  82. Ravello – 2.490 → 2.335; -155 (-6,2%)
  83. Centola – 5.168 → 5.020; -148 (-2,9%)
  84. Felitto – 1.283 → 1.140; -143 (-11,1%)
  85. Campora – 439 → 297; -142 (-32,3%)
  86. Laurito – 788 → 647; -141 (-17,9%)
  87. Pellezzano – 10.965 → 10.824; -141 (-1,3%)
  88. Sant'Angelo a Fasanella – 635 → 498; -137 (-21,6%)
  89. Alfano – 1.023 → 891; -132 (-12,9%)
  90. Postiglione – 2.151 → 2.019; -132 (-6,1%)
  91. Corleto Monforte – 592 → 462; -130 (-22,0%)
  92. Praiano – 2.047 → 1.920; -127 (-6,2%)
  93. Stella Cilento – 738 → 612; -126 (-17,1%)
  94. Cannalonga – 1.063 → 939; -124 (-11,7%)
  95. Magliano Vetere – 695 → 573; -122 (-17,6%)
  96. Controne – 875 → 757; -118 (-13,5%)
  97. Stio – 872 → 759; -113 (-13,0%)
  98. Calvanico – 1.518 → 1.407; -111 (-7,3%)
  99. Ricigliano – 1.144 → 1.039; -105 (-9,2%)
  100. Valva – 1.643 → 1.539; -104 (-6,3%)
  101. Castiglione del Genovesi – 1.383 → 1.280; -103 (-7,4%)
  102. Salvitelle – 560 → 457; -103 (-18,4%)
  103. San Mauro la Bruca – 603 → 500; -103 (-17,1%)
  104. Furore – 776 → 678; -98 (-12,6%)
  105. Rutino – 842 → 744; -98 (-11,6%)
  106. Sacco – 492 → 394; -98 (-19,9%)
  107. Caselle in Pittari – 1.956 → 1.860; -96 (-4,9%)
  108. Atrani – 846 → 751; -95 (-11,2%)
  109. Buonabitacolo – 2.549 → 2.454; -95 (-3,7%)
  110. Morigerati – 665 → 577; -88 (-13,2%)
  111. Santomenna – 443 → 368; -75 (-16,9%)
  112. Trentinara – 1.646 → 1.573; -73 (-4,4%)
  113. Lustra – 1.075 → 1.005; -70 (-6,5%)
  114. San Mauro Cilento – 889 → 824; -65 (-7,3%)
  115. Agropoli – 21.481 → 21.418; -63 (-0,3%)
  116. Cuccaro Vetere – 573 → 510; -63 (-11,0%)
  117. Castelnuovo di Conza – 619 → 557; -62 (-10,0%)
  118. Conca dei Marini – 696 → 635; -61 (-8,8%)
  119. Tortorella – 523 → 462; -61 (-11,7%)
  120. Serramezzana – 331 → 272; -59 (-17,8%)
  121. Pertosa – 690 → 632; -58 (-8,4%)
  122. Vibonati – 3.293 → 3.235; -58 (-1,8%)
  123. Ispani – 1.026 → 971; -55 (-5,4%)
  124. Ottati – 618 → 564; -54 (-8,7%)
  125. Torraca – 1.263 → 1.214; -49 (-3,9%)
  126. Cicerale – 1.220 → 1.178; -42 (-3,4%)
  127. Montecorice – 2.628 → 2.592; -36 (-1,4%)
  128. Monteforte Cilento – 564 → 531; -33 (-5,9%)
  129. San Mango Piemonte – 2.649 → 2.616; -33 (-1,2%)
  130. Valle dell'Angelo – 248 → 217; -31 (-12,5%)
  131. Corbara – 2.545 → 2.518; -27 (-1,1%)
  132. Scala – 1.533 → 1.507; -26 (-1,7%)
  133. Santa Marina – 3.243 → 3.220; -23 (-0,7%)
  134. Moio della Civitella – 1.827 → 1.810; -17 (-0,9%)
  135. Omignano – 1.645 → 1.636; -9 (-0,5%)
  136. Romagnano al Monte – 368 → 369; +1 (+0,3%)
  137. Novi Velia – 2.324 → 2.328; +4 (+0,2%)
  138. San Pietro al Tanagro – 1.695 → 1.699; +4 (+0,2%)
  139. Altavilla Silentina – 7.051 → 7.058; +7 (+0,1%)
  140. Perdifumo – 1.790 → 1.802; +12 (+0,7%)
  141. Giungano – 1.280 → 1.305; +25 (+2,0%)
  142. Ogliastro Cilento – 2.270 → 2.307; +37 (+1,6%)
  143. Torchiara – 1.871 → 1.908; +37 (+2,0%)
  144. Tramonti – 4.171 → 4.209; +38 (+0,9%)
  145. San Valentino Torio – 10.947 → 10.994; +47 (+0,4%)
  146. Castel San Giorgio – 13.702 → 13.758; +56 (+0,4%)
  147. Atena Lucana – 2.336 → 2.400; +64 (+2,7%)
  148. Laureana Cilento – 1.174 → 1.255; +81 (+6,9%)
  149. Prignano Cilento – 1.018 → 1.111; +93 (+9,1%)
  150. Ascea – 5.820 → 5.914; +94 (+1,6%)
  151. Casal Velino – 5.268 → 5.368; +100 (+1,9%)
  152. San Cipriano Picentino – 6.631 → 6.738; +107 (+1,6%)
  153. Castelnuovo Cilento – 2.732 → 2.849; +117 (+4,3%)
  154. Pontecagnano Faiano – 26.097 → 26.334; +237 (+0,9%)
  155. Angri – 34.002 → 34.353; +351 (+1,0%)
  156. Fisciano – 13.820 → 14.237; +417 (+3,0%)
  157. Campagna – 16.703 → 17.194; +491 (+2,9%)
  158. Montecorvino Pugliano – 10.701 → 11.212; +511 (+4,8%)

Le fonti

Fonte primaria: ISTAT – Demografia in cifre, popolazione residente al 1° gennaio.

Dato iniziale: popolazione residente al 1° gennaio 2016, DEMO ISTAT, riportata nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 49 del 20 luglio 2016.

Dato finale: popolazione residente al 1° gennaio 2026. ISTAT specifica che il valore 2026 è una stima coerente con le risultanze censuarie e con il bilancio demografico provvisorio 2025. Demo Istat

Metodo di elaborazione: per ogni comune è stata calcolata la differenza tra popolazione 2026 e popolazione 2016 e la conseguente variazione percentuale sul valore iniziale.

Condividi