Economia

Dove vivono i più ricchi (e i meno ricchi) in provincia di Salerno: classifica dei 158 comuni

Dati MEF 2024 sui redditi in provincia di Salerno: Positano guida la graduatoria, Salerno concentra i redditi più alti. La classifica dei 158 comuni

Dove vivono i più ricchi (e i meno ricchi) in provincia di Salerno: classifica dei 158 comuni

Positano spicca nettamente nella mappa dei redditi della provincia di Salerno, mentre il capoluogo concentra in termini assoluti il maggior numero di contribuenti nelle fasce reddituali più elevate. Ma la fotografia che emerge dalle dichiarazioni fiscali è molto più articolata e cambia sensibilmente a seconda dell’indicatore utilizzato.

A fornire i numeri sono i dati ufficiali del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativi alle dichiarazioni presentate nel 2025 e riferite all’anno d’imposta 2024, pubblicati il 23 aprile 2026.

Il dataset permette di conoscere, per ogni comune italiano, il numero dei contribuenti, il reddito complessivo dichiarato e la distribuzione dei contribuenti nelle diverse fasce di reddito: fino a 10mila euro, da 10mila a 15mila, da 15mila a 26mila, da 26mila a 55mila, da 55mila a 75mila, da 75mila a 120mila e oltre 120mila euro.

Cosa significa davvero parlare di comuni “ricchi”

Una precisazione è indispensabile. I dati fiscali non misurano il patrimonio posseduto dalle famiglie e quindi non consentono di stabilire chi sia “ricco” in senso patrimoniale.

Non vengono conteggiati direttamente immobili, risparmi, partecipazioni, depositi bancari o altri beni. La fotografia riguarda esclusivamente i redditi riportati nelle dichiarazioni fiscali.

Per questo motivo la parola “ricchi” viene utilizzata tra virgolette.

Inoltre il numero assoluto dei contribuenti ad alto reddito favorisce inevitabilmente i centri più grandi. Per comprendere la reale concentrazione dei redditi elevati è quindi utile osservare anche la loro incidenza sul totale dei dichiaranti.

Positano, una concentrazione di redditi elevati che non ha paragoni

Il caso che emerge con maggiore evidenza è Positano.

Nel comune della Costiera Amalfitana risultano 151 contribuenti nella fascia oltre i 120mila euro. Rappresentano circa il 5,6% dei contribuenti collocati nelle fasce di reddito rilevate.

A questi si aggiungono 154 contribuenti tra 75mila e 120mila euro.

Significa che oltre 300 contribuenti di Positano dichiarano più di 75mila euro l'anno: una concentrazione particolarmente significativa per un comune di poche migliaia di residenti.

Positano presenta inoltre un reddito medio per contribuente di circa 37.857 euro, il valore più alto dell'intera provincia secondo l'elaborazione dei dati comunali.

Salerno concentra il maggior numero assoluto di redditi sopra i 120mila euro

Completamente diverso il caso del capoluogo.

Nel comune di Salerno risultano 1.439 contribuenti con un reddito complessivo superiore a 120mila euro e altri 3.048 collocati nella fascia compresa tra 75mila e 120mila euro.

Complessivamente sono quindi 4.487 i contribuenti salernitani oltre la soglia dei 75mila euro.

La quota di chi supera i 120mila euro è pari a circa l'1,7% dei dichiaranti delle fasce considerate: molto inferiore rispetto a Positano, ma il numero assoluto è naturalmente molto più elevato.

Il reddito complessivo dichiarato nel capoluogo supera 2,35 miliardi di euro.

Amalfi e gli altri comuni della Costiera

Tra i territori dove la presenza di redditi elevati risulta particolarmente evidente c'è ancora una volta la Costiera Amalfitana.

Ad Amalfi sono pubblicati 55 contribuenti oltre i 120mila euro, pari a circa l'1,6% dei dichiaranti delle fasce reddituali, oltre a 117 contribuenti compresi tra 75mila e 120mila euro.

Ad Atrani risultano 8 contribuenti oltre 120mila euro, circa l'1,5%.

A Ravello sono 23, circa l'1,3%; a Praiano 17, circa l'1,2%; a Minori 21, circa l'1,1%; a Conca dei Marini 5, circa l'1,1%; a Furore 5, circa l'1%.

Anche in questo caso bisogna evitare confronti superficiali: nei piccoli comuni pochi contribuenti possono incidere molto sulla percentuale complessiva.

Agropoli, Cava, Vietri e Vallo della Lucania

Tra gli altri dati pubblicati e verificabili emerge Agropoli, dove risultano 115 contribuenti oltre i 120mila euro e 236 nella fascia 75-120mila euro. La quota della fascia più alta è di circa lo 0,8%.

A Cava de' Tirreni risultano 261 contribuenti oltre 120mila euro e 515 tra 75mila e 120mila euro.

A Vietri sul Mare i contribuenti oltre 120mila euro sono 41, mentre a Vallo della Lucania sono 56.

A Maiori risultano 33 contribuenti oltre la soglia dei 120mila euro.

Attenzione ai dati non pubblicati

Nella lettura della classifica c'è un'altra avvertenza fondamentale.

Il dataset comunale non restituisce necessariamente una frequenza utilizzabile per ogni singola fascia e per ogni comune. Quando il valore di una determinata fascia non risulta pubblicato, non è corretto considerarlo automaticamente pari a zero.

Per questo motivo L'Occhio di Salerno non attribuisce valori mancanti e non ricostruisce numeri non presenti nella fonte.

È una distinzione fondamentale soprattutto quando si parla della fascia oltre i 120mila euro: “dato non pubblicato” e “zero contribuenti” non significano la stessa cosa.

Il confronto attraverso il reddito medio

Per offrire una fotografia completa di tutti i 158 comuni della provincia è possibile affiancare alla distribuzione per fasce anche il reddito complessivo medio per contribuente.

Anche questo indicatore deve essere interpretato con cautela: una media elevata può essere influenzata da pochi redditi molto alti e non significa necessariamente che la maggioranza dei residenti disponga di redditi elevati.

La graduatoria consente però di osservare le notevoli differenze presenti all'interno della provincia.

Tutti i 158 comuni della provincia di Salerno

Di seguito la graduatoria dei comuni ordinata in base al reddito medio per contribuente relativo all'anno d'imposta 2024.

  1. Positano – 37.857 euro

  2. Salerno – 27.093 euro

  3. Amalfi – 26.321 euro

  4. Atrani – 24.527 euro

  5. Conca dei Marini – 24.054 euro

  6. Ravello – 23.624 euro

  7. Praiano – 23.508 euro

  8. Ispani – 22.352 euro

  9. Vallo della Lucania – 22.169 euro

  10. Furore – 22.074 euro

  11. Pellezzano – 21.944 euro

  12. Minori – 21.831 euro

  13. Vietri sul Mare – 21.703 euro

  14. Cava de' Tirreni – 21.615 euro

  15. Cetara – 21.468 euro

  16. Baronissi – 21.389 euro

  17. Nocera Inferiore – 21.277 euro

  18. Maiori – 20.912 euro

  19. Fisciano – 20.861 euro

  20. Agropoli – 20.725 euro

  21. Pollica – 20.619 euro

  22. Roccapiemonte – 20.549 euro

  23. Vibonati – 20.518 euro

  24. Sapri – 20.353 euro

  25. Castel San Giorgio – 20.116 euro

  26. Battipaglia – 19.998 euro

  27. Scafati – 19.973 euro

  28. Mercato San Severino – 19.972 euro

  29. San Mango Piemonte – 19.940 euro

  30. Sant'Arsenio – 19.919 euro

  31. Nocera Superiore – 19.765 euro

  32. Torchiara – 19.708 euro

  33. Siano – 19.670 euro

  34. Cuccaro Vetere – 19.586 euro

  35. Angri – 19.558 euro

  36. San Cipriano Picentino – 19.509 euro

  37. Corbara – 19.274 euro

  38. San Pietro al Tanagro – 19.200 euro

  39. Polla – 19.186 euro

  40. Contursi Terme – 19.142 euro

  41. Scala – 19.094 euro

  42. Prignano Cilento – 18.936 euro

  43. Novi Velia – 18.904 euro

  44. Montecorvino Pugliano – 18.876 euro

  45. San Mauro Cilento – 18.728 euro

  46. Casal Velino – 18.682 euro

  47. Pontecagnano Faiano – 18.608 euro

  48. Sant'Egidio del Monte Albino – 18.555 euro

  49. Sant'Angelo a Fasanella – 18.371 euro

  50. Eboli – 18.314 euro

  51. Giffoni Sei Casali – 18.250 euro

  52. Pisciotta – 18.126 euro

  53. Pagani – 18.124 euro

  54. Castellabate – 18.081 euro

  55. Piaggine – 17.991 euro

  56. Oliveto Citra – 17.925 euro

  57. Corleto Monforte – 17.903 euro

  58. Bellizzi – 17.815 euro

  59. Bellosguardo – 17.763 euro

  60. Atena Lucana – 17.756 euro

  61. Casalbuono – 17.751 euro

  62. Pertosa – 17.664 euro

  63. Moio della Civitella – 17.660 euro

  64. Sala Consilina – 17.628 euro

  65. Ascea – 17.608 euro

  66. Magliano Vetere – 17.523 euro

  67. Calvanico – 17.513 euro

  68. Bracigliano – 17.504 euro

  69. Santa Marina – 17.499 euro

  70. Montecorice – 17.443 euro

  71. Sarno – 17.432 euro

  72. Laurito – 17.364 euro

  73. Ceraso – 17.362 euro

  74. Torre Orsaia – 17.354 euro

  75. Buccino – 17.311 euro

  76. Roscigno – 17.303 euro

  77. Olevano sul Tusciano – 17.273 euro

  78. Altavilla Silentina – 17.132 euro

  79. Tramonti – 17.112 euro

  80. San Valentino Torio – 17.052 euro

  81. Ogliastro Cilento – 17.016 euro

  82. Felitto – 17.014 euro

  83. Giffoni Valle Piana – 17.002 euro

  84. Teggiano – 16.968 euro

  85. Perdifumo – 16.956 euro

  86. Campagna – 16.946 euro

  87. Roccadaspide – 16.930 euro

  88. Laureana Cilento – 16.927 euro

  89. Giungano – 16.915 euro

  90. Celle di Bulgheria – 16.883 euro

  91. Sessa Cilento – 16.844 euro

  92. Stella Cilento – 16.798 euro

  93. Albanella – 16.788 euro

  94. Sicignano degli Alburni – 16.711 euro

  95. Buonabitacolo – 16.699 euro

  96. Capaccio Paestum – 16.669 euro

  97. Salento – 16.644 euro

  98. Petina – 16.631 euro

  99. Montecorvino Rovella – 16.630 euro

  100. Valle dell'Angelo – 16.619 euro

  101. Torraca – 16.514 euro

  102. Palomonte – 16.499 euro

  103. Campora – 16.470 euro

  104. San Rufo – 16.443 euro

  105. Stio – 16.434 euro

  106. Caggiano – 16.429 euro

  107. San Giovanni a Piro – 16.394 euro

  108. Padula – 16.380 euro

  109. Castelnuovo Cilento – 16.317 euro

  110. Serre – 16.312 euro

  111. Perito – 16.290 euro

  112. Lustra – 16.284 euro

  113. Montesano sulla Marcellana – 16.244 euro

  114. Laurino – 16.153 euro

  115. Romagnano al Monte – 16.120 euro

  116. Controne – 16.101 euro

  117. Serramezzana – 16.101 euro

  118. Castel San Lorenzo – 16.063 euro

  119. Omignano – 16.051 euro

  120. Monteforte Cilento – 16.039 euro

  121. Gioi – 16.001 euro

  122. Sassano – 15.957 euro

  123. Cicerale – 15.902 euro

  124. San Marzano sul Sarno – 15.894 euro

  125. Morigerati – 15.890 euro

  126. Rutino – 15.875 euro

  127. Roccagloriosa – 15.868 euro

  128. Salvitelle – 15.813 euro

  129. Auletta – 15.770 euro

  130. Castelcivita – 15.765 euro

  131. Trentinara – 15.738 euro

  132. Aquara – 15.654 euro

  133. Cannalonga – 15.643 euro

  134. Colliano – 15.625 euro

  135. Tortorella – 15.601 euro

  136. Castiglione del Genovesi – 15.576 euro

  137. Sanza – 15.469 euro

  138. Postiglione – 15.468 euro

  139. San Gregorio Magno – 15.460 euro

  140. Ricigliano – 15.441 euro

  141. Ottati – 15.394 euro

  142. Centola – 15.281 euro

  143. San Mauro la Bruca – 15.264 euro

  144. Valva – 15.202 euro

  145. Laviano – 15.199 euro

  146. Caselle in Pittari – 14.894 euro

  147. Futani – 14.680 euro

  148. Monte San Giacomo – 14.607 euro

  149. Montano Antilia – 14.479 euro

  150. Sacco – 14.437 euro

  151. Camerota – 14.358 euro

  152. Alfano – 14.210 euro

  153. Castelnuovo di Conza – 14.193 euro

  154. Orria – 14.060 euro

  155. Casaletto Spartano – 14.019 euro

  156. Acerno – 13.631 euro

  157. Santomenna – 13.452 euro

  158. Rofrano – 12.903 euro

Come leggere la classifica

Tra Positano, prima in graduatoria, e Rofrano, ultima, la distanza supera i 24mila euro annui per contribuente.

La geografia che emerge vede molti comuni della Costiera Amalfitana nelle prime posizioni, il capoluogo al secondo posto e diversi centri della Valle dell'Irno, dell'Agro nocerino-sarnese e del Cilento nella parte medio-alta.

Ma il reddito medio non deve essere confuso con lo stipendio medio, né con il patrimonio medio dei cittadini.

È il risultato dei redditi dichiarati ai fini fiscali e comprende situazioni reddituali differenti. Allo stesso modo non rappresenta automaticamente il reddito disponibile di una famiglia.

Le fonti

Fonte primaria: Ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento delle Finanze, “Redditi e principali variabili IRPEF su base comunale”, dichiarazioni 2025, anno d'imposta 2024, aggiornamento del 23 aprile 2026.

Variabili utilizzate: numero contribuenti, reddito complessivo e distribuzione dei contribuenti nelle fasce di reddito complessivo, comprese le classi 75.000-120.000 euro e oltre 120.000 euro.

Per l'elenco territoriale e il controllo della consistenza dei 158 comuni sono stati utilizzati i dati comunali derivati dalle medesime statistiche MEF.

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