Cronaca

Tragedia in Irpinia: Pietro Pellegrino morto in un incidente sul lavoro, indagate sette persone

Alessia Benincasa
Tragedia in Irpinia: Pietro Pellegrino morto in un incidente sul lavoro, indagate sette persone
Sono indagate sette persone per la morte di Pietro Pellegrino, l'operaio di Sassano morto in un incidente sul lavoro in provincia di Avellino. L’iscrizione nel registro degli indagati è un passaggio previsto dalla procedura giudiziaria in attesa degli accertamenti, compreso l’esame autoptico sul corpo, ora custodito nella camera mortuaria dell’ospedale Moscati di Avellino. Lo riporta SalernoToday.

Tragedia in Irpinia: Pietro Pellegrino morto in un incidente sul lavoro, indagate sette persone

Sassano e tutto il territorio del Vallo di Diano sono avvolti dal dolore per la tragica morte di Pietro Pellegrino, operaio di 55 anni deceduto nell’ennesimo grave infortunio sul lavoro verificatosi in Irpinia. Stando a quanto riferito dalla redazione di AvellinoToday, la Procura della Repubblica di Avellino, intenzionata a ricostruire con precisione quanto accaduto e a individuare eventuali responsabili, ha inserito sette persone nell’elenco degli indagati per omicidio colposo in concorso. Si tratta di un adempimento necessario in vista delle verifiche investigative, tra le quali è prevista l’autopsia sulla salma, attualmente depositata presso l’obitorio dell’ospedale Moscati di Avellino. La vicenda coinvolge direttamente anche il Salernitano, sia per il luogo d’origine della vittima, molto conosciuta e apprezzata a Sassano, sia per l’azienda interessata dalle attività: Pellegrino lavorava infatti per una società con sede nella provincia di Salerno.

La tragedia è avvenuta nei locali dello stabilimento “Cms Group”, a Prata di Principato Ultra, un complesso industriale non più operativo e prossimo alla cessione. Gli addetti erano al lavoro per smontare e rimuovere i moduli fotovoltaici installati sul tetto dell’edificio. Stando alle prime ricostruzioni condotte dai Carabinieri e dagli ispettori del Nucleo Ispettorato del Lavoro, un lucernario presente sulla copertura avrebbe improvvisamente ceduto sotto il peso dell’operaio, provocandone la caduta da un’altezza di circa dodici metri. La violenza dell’impatto si è rivelata fatale.

Le indagini

I primi sopralluoghi eseguiti dagli investigatori e dagli operatori dell’ASL avrebbero fatto emergere una possibile carenza delle attrezzature di protezione, tanto personali quanto collettive, indispensabili per effettuare lavorazioni pericolose in quota. Gli inquirenti avellinesi stanno ora verificando l’organizzazione delle responsabilità operative e i rapporti contrattuali relativi all’appalto. L’indagine coinvolge sette persone, tra cui i soggetti che hanno affidato i lavori, i referenti dell’impresa salernitana incaricata dell’intervento e i coordinatori preposti alla sicurezza. Gli accertamenti dovranno stabilire se siano state disattese le disposizioni previste per salvaguardare l’incolumità dei dipendenti. Nel frattempo, il sito interessato dall’incidente resta sottoposto a sequestro giudiziario, così da permettere lo svolgimento di tutte le verifiche tecniche necessarie.
Condividi

Leggi anche