Cede un lucernario mentre lavora sul capannone, Pietro Pellegrino precipita e muore: Sassano piange “Piripicchio”

Pietro Pellegrino, 56 anni, originario di Sassano, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto a Prata di Principato Ultra, in provincia di Avellino. La tragedia si è consumata a poche ore da quella avvenuta ad Apollosa, in provincia di Benevento, dove ha perso la vita Antonio Simone, 46 anni, originario di Montesano sulla Marcellana.
Incidente sul lavoro in Irpinia, Pietro Pellegrino muore precipitando da un capannone
Secondo le prime informazioni, Pietro Pellegrino stava effettuando alcune installazioni su un capannone quando un lucernario avrebbe ceduto improvvisamente. Il 56enne di Sassano conosciuto con il soprannome di "Piripicchio" sarebbe precipitato per diversi metri. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma i soccorsi si sono rivelati inutili.
La ricostruzione dell’incidente è affidata ai carabinieri della Compagnia di Avellino, che dovranno chiarire le circostanze nelle quali si è verificata la caduta. La salma del 56enne è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il dolore di Tommaso Pellegrino
"Ci sono persone che appartengono per sempre a una parte bella della nostra vita. Pietro era una di queste. La sua scomparsa, così tragica e improvvisa, lascia un dolore difficile da raccontare. Pietro era un ragazzo buono, discreto, sempre con un sorriso e senza mai bisogno di apparire. Un amico con il quale ho condiviso tanti momenti della mia infanzia e della mia adolescenza, quelli semplici e autentici che, con il passare degli anni, diventano ricordi preziosi." è il commovente messaggio condiviso sui social da Tommaso Pellegrino.
"E poi ci sono le nostre tante partite a calcio. Pietro era agile, veloce, tecnico, con lui in squadra era davvero difficile perdere. Ma, al di là del calcio, quello che ricorderò sempre è la sua genuinità, la sua semplicità e il suo modo silenzioso di esserci. Oggi resta un grande vuoto e rimangono tanti ricordi, quelli che il tempo non potrà cancellare. Voglio ricordarti così, Pietro: con la maglia da calcio, insieme ai tuoi compagni, quando eravamo ragazzi e avevamo davanti tutta la vita. È così che voglio conservare il tuo sorriso e il ricordo della nostra amicizia. Ciao Pietro, Buon viaggio" ha concluso.
Il cordoglio del sindaco di Sassano
Vicinanza è stata manifestata anche dal sindaco di Sassano, Nicola Pellegrino che sui social ha scritto: "Oggi la nostra comunità è incredula e profondamente addolorata. La perdita del nostro caro Piripicchio lascia un vuoto che facciamo fatica a comprendere. Era un amico di tutti, una di quelle persone capaci di strapparti un sorriso con una battuta, con la sua ironia e con quell’allegria che sapeva condividere con chiunque incontrasse. Bastava pensare a lui, o sentirne pronunciare il nome, perché sul volto di ciascuno di noi comparisse un sorriso."
"Oggi quel sorriso si mescola alle lacrime, ma è proprio così che continueremo a ricordarlo: per la sua simpatia, per la sua spontaneità e per tutti i momenti felici che ci ha regalato. Alla sua famiglia rivolgo un abbraccio sincero, con l’affetto di tutta la nostra comunità. Ciao, Piripicchio. Mi resteranno nel cuore le tue battute, le risate insieme e le tue grandi giocate in campo. Ci mancherai tanto." ha concluso il primo cittadino.

