Muore a soli 9 anni ucciso da un
aneurisma: l'odissea del piccolo
Luigi trasferito al Santobono di Napoli poiché all'ospedale Ruggi di Salerno manca la neurochirurgia pediatrica.
L'odissea del piccolo Luigi, ucciso da un aneurisma
Il piccolo stava giocando con il cuginetto in giardino quando ha accusato un forte
dolore al braccio e alla gamba destra. Luigi viene trasportato all'ospedale Ruggi di Salerno. Alle 15 e 40 la tac referta un aneurisma. Andrebbe operato d'urgenza ma il nosocomio salernitano non è provvisto della
neurochirurgia pediatrica e viene programmato il
trasferimento in ambulanza al
Santobono.
Il piccolo Luigi sale in ambulanza alle 16.30 e circa un'ora dopo arriva a
Napoli. Il piccolo in sala operatoria, ha ripetuti arresti cardiaci e non ce la fa. Alle 21.30 il decesso.
L'appello di mamma Antonella
«Il mio è un
appello da mamma dice non attribuisco colpe a nessuno. Mi chiedo solo perché l'Ospedale di Salerno, così grande, non abbia anche il reparto di
neurochirurgia pediatrica. Se così fosse stato, avrebbero potuto operare Luigi subito e forse sarebbe ancora qui con noi. Non so, se l'intervento fosse riuscito, come mi avrebbero restituito mio figlio, se e con quali danni, ma avrei avuto la certezza di fare tutto quello che potevo nei tempi
giusti. L'unica chance dell'aneurisma è intervenire immediatamente».