Nella giornata di martedì 10 febbraio si è svolta la riunione tra la direzione strategica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Salerno, guidata dal manager Sergio Russo, e le rappresentanze sindacali, incluse RSU e organizzazioni territoriali di categoria, con la partecipazione della delegazione trattante di parte pubblica composta dal Direttore Sanitario Marco Papa, dal Direttore del Personale Vincenzo Stucchio, dalla Dirigente delle Professioni Sanitarie Anna Antonietta Di Gisi e dal Dirigente Affari Generali Lello Ventre. L’incontro ha rappresentato il primo momento di confronto operativo in vista dell’avvio della contrattazione integrativa aziendale (CIA).
Secondo il Segretario Provinciale Alfonso Della Porta, il Direttore Generale ha dimostrato un forte senso di responsabilità, dichiarando la disponibilità ad assumersi incarichi gestionali nell’ambito delle proprie competenze, con particolare attenzione a: stabilizzazioni del personale precario fino al 31 dicembre 2026, valorizzazioni e progressioni verticali, completamento dei concorsi ancora in corso, gestione delle sostituzioni per assenze prolungate e sblocco dei nulla osta sospesi.
Sul fronte delle indennità COVID, la CISL FP ha richiesto il completamento delle procedure di erogazione per i servizi di Pronto Soccorso Generale, Radiologia e Neuroradiologia, comprese le quote legate alla partecipazione a progetti e eventuali indennità oggetto di contenzioso.
Per quanto riguarda la contrattazione integrativa aziendale, l’azienda ha annunciato l’avvio del confronto su istituti chiave quali: differenziali economici di professionalità, mobilità, deroga al vincolo di esclusività ex art. 34 CCNL 2022/2024, lavoro agile, prestazioni aggiuntive, orario di lavoro, premialità e sistema indennitario, oltre alla regolamentazione degli incarichi. Le trattative saranno calendarizzate per affrontare in maniera tematica ciascun punto e procedere rapidamente verso la sottoscrizione del contratto integrativo
Salerno, confronto per il contratto integrativo aziendale del Ruggi
La CISL FP Salerno ha espresso piena disponibilità a collaborare con l’ente, sottolineando l’importanza di programmare le trattative secondo priorità condivise, in un contesto che vede l’azienda in attesa di un assetto definitivo del management. Il sindacato ha inoltre apprezzato le dichiarazioni del manager Russo, che ha confermato continuità con le linee guida del precedente Direttore Generale Ciro Verdoliva, garantendo attenzione alle dinamiche negoziali e al miglioramento delle condizioni dei lavoratori, nell’ottica di un adeguamento dei servizi al fabbisogno assistenziale della comunità.Secondo il Segretario Provinciale Alfonso Della Porta, il Direttore Generale ha dimostrato un forte senso di responsabilità, dichiarando la disponibilità ad assumersi incarichi gestionali nell’ambito delle proprie competenze, con particolare attenzione a: stabilizzazioni del personale precario fino al 31 dicembre 2026, valorizzazioni e progressioni verticali, completamento dei concorsi ancora in corso, gestione delle sostituzioni per assenze prolungate e sblocco dei nulla osta sospesi.
Sul fronte delle indennità COVID, la CISL FP ha richiesto il completamento delle procedure di erogazione per i servizi di Pronto Soccorso Generale, Radiologia e Neuroradiologia, comprese le quote legate alla partecipazione a progetti e eventuali indennità oggetto di contenzioso.
Per quanto riguarda la contrattazione integrativa aziendale, l’azienda ha annunciato l’avvio del confronto su istituti chiave quali: differenziali economici di professionalità, mobilità, deroga al vincolo di esclusività ex art. 34 CCNL 2022/2024, lavoro agile, prestazioni aggiuntive, orario di lavoro, premialità e sistema indennitario, oltre alla regolamentazione degli incarichi. Le trattative saranno calendarizzate per affrontare in maniera tematica ciascun punto e procedere rapidamente verso la sottoscrizione del contratto integrativo

