Rifiuta di mettere l'ananas sulla pizza: chef italiano licenziato in Australia perde il ricorso

Licenziato per essersi rifiutato di inserire l'ananas tra gli ingredienti di una pizza, considerandola un'offesa alla propria identità culturale. È la vicenda che ha visto protagonista lo chef italiano Davide Tamburella, allontanato a maggio dal ristorante "La Costa" di Brisbane, nello stato del Queensland in Australia, e la cui storia è stata resa nota dalla Bbc in seguito alla pronuncia della Fair Work Commission australiana.
Rifiuta di mettere l'ananas sulla pizza: chef licenziato in Australia perde il ricorso
La contestazione era scaturita durante un confronto tra il cuoco e la direzione del locale, la quale aveva mosso diversi rilievi sulla gestione della cucina, tra cui l'aperto rifiuto di preparare una pizza con prosciutto e ananas per i clienti. In quell'occasione Tamburella aveva ribadito che le disposizioni aziendali non potevano essere applicate se ritenute offensive nei confronti della sua cultura d'origine.
Dagli atti del procedimento è emerso che negli ultimi quattro anni lo chef si era opposto in ben tre circostanze all'impiego del frutto tropicale sulle pizze. L'organo arbitrale australiano ha tuttavia respinto l'impugnazione per licenziamento illegittimo avanzata dal lavoratore poiché presentata oltre i termini di decadenza previsti.
La vicenda assume un rilievo particolare anche nel contesto locale: il Queensland rappresenta infatti il principale distretto ortofrutticolo per la coltivazione commerciale dell'ananas nell'intero continente australiano.




