Cronaca

Polla, boscaiolo morto sul lavoro in Basilicata: chiesto il processo per l'imprenditore, la vittima è Gerardo Addesso

Carla CastellanoPubblicato il
Polla, boscaiolo morto sul lavoro in Basilicata: chiesto il processo per l'imprenditore, la vittima è Gerardo Addesso

La Procura di Potenza ha chiesto il rinvio a giudizio di un imprenditore lucano di 60 anni per la morte di Gerardo Addesso, boscaiolo di 51 anni originario di Polla, deceduto durante un intervento di taglio degli alberi a Satriano di Lucania. L'accusa è di omicidio colposo: secondo gli inquirenti, il datore di lavoro non avrebbe adottato tutte le misure necessarie a tutelare la sicurezza del dipendente. Sarà il giudice, nel gennaio 2027, a decidere se disporre il processo. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino

La tragedia risale al 27 novembre 2025, quando il lavoratore perse la vita durante un'attività boschiva svolta in Basilicata, alle dipendenze dell'imprenditore ora coinvolto nel procedimento giudiziario.

Gerardo Addesso morto a Satriano di Lucania: la dinamica dell'incidente

Il cinquantunenne di Polla era impegnato nel taglio degli alberi quando, secondo la ricostruzione dei fatti, sarebbe scivolato, battendo violentemente la testa contro un masso. L'impatto risultò fatale per il boscaiolo, la cui morte ha dato origine agli accertamenti dei carabinieri e della Procura di Potenza.

Le indagini si sono concentrate soprattutto sulle condizioni nelle quali l'uomo stava lavorando e sull'eventuale rispetto delle disposizioni previste per la prevenzione degli infortuni.

Sicurezza sul lavoro, le contestazioni al datore di lavoro

Secondo l'ipotesi formulata dalla pubblica accusa, l'imprenditore non avrebbe effettuato un'adeguata valutazione dei rischi connessi alle mansioni del dipendente, omettendo anche la predisposizione del relativo documento obbligatorio. La Procura contesta inoltre una formazione insufficiente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Un ulteriore elemento riguarda i dispositivi di protezione individuale: dagli accertamenti dei carabinieri sarebbe emerso che il datore di lavoro non avrebbe messo a disposizione di Addesso attrezzature protettive conformi ed efficienti rispetto all'attività da svolgere. Per gli inquirenti, queste presunte omissioni avrebbero avuto un ruolo determinante nel verificarsi dell'incidente mortale.

Si tratta di responsabilità ancora da accertare in sede giudiziaria, sulle quali l'indagato avrà la possibilità di esercitare il proprio diritto di difesa.

La famiglia di Gerardo Addesso assistita dall'avvocato Stefano Soriano

Nel procedimento sono coinvolti anche i familiari della vittima, che attendono di conoscere gli sviluppi dell'inchiesta. La moglie e i due figli del boscaiolo sono assistiti dall'avvocato Stefano Soriano, incaricato di tutelare i loro interessi nella vicenda giudiziaria.

La richiesta di rinvio a giudizio rappresenta un passaggio importante dell'inchiesta, ma non costituisce un accertamento definitivo delle responsabilità contestate.

Rinvio a giudizio, la decisione attesa a gennaio 2027

Il prossimo appuntamento è previsto per gennaio 2027, quando il giudice sarà chiamato a pronunciarsi sulla richiesta avanzata dalla Procura di Potenza. Se il rinvio a giudizio verrà disposto, l'imprenditore dovrà affrontare un processo per omicidio colposo, durante il quale saranno esaminate le contestazioni relative alla sicurezza e al presunto collegamento tra le omissioni e la morte del lavoratore.

Per la famiglia di Gerardo Addesso si apre dunque una nuova fase giudiziaria, a oltre un anno dall'incidente che costò la vita al cinquantunenne di Polla.

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