Cronaca

Regione Campania, pubblicato l'Avviso Multintervento 2026: oltre 3,2 milioni di euro a sostegno delle donne vittime di violenza e dei loro figli

Occhio di SalernoPubblicato il
Regione Campania, pubblicato l'Avviso Multintervento 2026: oltre 3,2 milioni di euro a sostegno delle donne vittime di violenza e dei loro figli
La Regione Campania ha approvato l'Avviso Multintervento 2026 destinato all'erogazione di contributi economici per le donne vittime di violenza, per i loro figli minori e per gli orfani di femminicidio.

La misura mette a disposizione risorse per oltre 3,2 milioni di euro, frutto del cofinanziamento tra le risorse statali previste dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2025 e le risorse regionali stanziate ai sensi della Legge Regionale n. 34/2017.

Regione Campania, pubblicato l'Avviso Multintervento 2026: oltre 3,2 milioni di euro

I sostegni economici sono articolati sulla base di un progetto d'aiuto individuale definito in sinergia con i Centri antiviolenza o le Case rifugio accreditate che hanno in carico le persone coinvolte. Il piano di aiuti prevede:
  • Linea A.1 (Uscita dalla violenza): fino a 3.000 euro per sostenere spese legate ad alloggio e utenze, assistenza legale, cure mediche e psicologiche, conseguimento della patente e percorsi di formazione.
  • Linea A.2 (Inserimento lavorativo): un contributo ulteriore fino a 3.000 euro dedicato specificamente a percorsi di istruzione e formazione finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro.
  • Linea B (Figli e orfani): fino a 1.500 euro per ciascun figlio o per ciascun orfano di vittima di femminicidio, destinati a coprire spese scolastiche, universitarie, di salute e di partecipazione ad attività culturali o artistiche.
Le istanze possono essere inoltrate esclusivamente in modalità telematica, mediante autenticazione con SPID, CIE o CNS, a partire dalle ore 12:00 del 6 novembre fino alle ore 12:00 del 27 novembre 2026.

L'accesso al beneficio è riservato alle persone residenti in Campania già prese in carico da uno dei Centri antiviolenza o delle Case rifugio iscritti nel Registro regionale, ai quali i cittadini interessati devono rivolgersi per avviare l'iter. Resta sempre operativo e gratuito il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, attivo 24 ore su 24.
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