«Generazione ’80», Andrea Pellegrino ripercorre i cambiamenti dell’Italia: dalla militanza politica alle prime chat online
Alessia BenincasaPubblicato il

Dalle sedi dei partiti alla nascita delle conversazioni in rete, passando per i dibattiti elettorali e le trasmissioni televisive che hanno caratterizzato un'epoca. Un saggio breve ricostruisce usi, costumi e modi di comunicare di un decennio che ha lasciato un segno profondo in un'intera generazione.
Il volume attraversa un periodo particolarmente importante per la storia contemporanea italiana, soffermandosi su vicende, consuetudini e manifestazioni culturali che hanno accompagnato la formazione di un'intera generazione.
In quegli anni l'attività politica si svolgeva soprattutto a livello locale, tra sedi di partito, incontri nelle piazze e appuntamenti elettorali. Le tribune politiche costituivano momenti importanti della programmazione televisiva e occasioni di discussione aperta, mentre il coinvolgimento dei cittadini nella vita pubblica si esprimeva attraverso modalità e spazi differenti rispetto a quelli odierni.
Il saggio mette così a confronto le innovazioni di quel periodo con l'attuale universo digitale, evidenziando come il progresso tecnologico abbia modificato non soltanto i mezzi a disposizione, ma anche le modalità attraverso cui le persone gestiscono i rapporti, il tempo e l'accesso alle informazioni.
«Generazione ’80», Andrea Pellegrino ripercorre i cambiamenti dell’Italia: dalla militanza politica alle prime chat online
La vita politica, il piccolo schermo, l'avvento delle nuove tecnologie, i punti di ritrovo e le consuetudini di tutti i giorni. Gli anni Ottanta tornano al centro di un racconto che mette in evidenza le trasformazioni attraversate dall'Italia e il cambiamento del modo di comunicare, acquisire notizie e costruire rapporti sociali. A ripercorrere quella stagione è «Generazione ’80», il saggio di Andrea Pellegrino, giornalista e direttore de L’Ora della Sera, edito da Ora Edizioni.Il volume attraversa un periodo particolarmente importante per la storia contemporanea italiana, soffermandosi su vicende, consuetudini e manifestazioni culturali che hanno accompagnato la formazione di un'intera generazione.
In quegli anni l'attività politica si svolgeva soprattutto a livello locale, tra sedi di partito, incontri nelle piazze e appuntamenti elettorali. Le tribune politiche costituivano momenti importanti della programmazione televisiva e occasioni di discussione aperta, mentre il coinvolgimento dei cittadini nella vita pubblica si esprimeva attraverso modalità e spazi differenti rispetto a quelli odierni.
Dalla politica alla televisione, i fenomeni degli anni Ottanta
Il racconto si estende anche all'evoluzione della società e dell'intrattenimento, con particolare attenzione alla diffusione delle emittenti commerciali e a trasmissioni che sono diventate parte della cultura popolare, come Non è la Rai, Giochi senza frontiere e Karaoke. Un periodo caratterizzato da programmi seguiti da milioni di spettatori, tendenze, canzoni e nuove occasioni di svago, capaci di influenzare le preferenze e gli stili di vita delle persone.Dai primi cellulari alle chat di mIRC
Tra gli argomenti affrontati da Andrea Pellegrino c'è anche l'affermazione delle tecnologie. Il percorso parte dai primi telefoni portatili e arriva alle chat di mIRC, soffermandosi sulle nuove opportunità offerte dagli strumenti di comunicazione.Il saggio mette così a confronto le innovazioni di quel periodo con l'attuale universo digitale, evidenziando come il progresso tecnologico abbia modificato non soltanto i mezzi a disposizione, ma anche le modalità attraverso cui le persone gestiscono i rapporti, il tempo e l'accesso alle informazioni.

