Cronaca

Sfiorata la tragedia sul Raccordo Salerno-Avellino, Piero De Luca chiede un vertice urgente in Prefettura

Alessia Benincasa
Sfiorata la tragedia sul Raccordo Salerno-Avellino, Piero De Luca chiede un vertice urgente in Prefettura
Sfiorata la tragedia sul Raccordo Salerno-Avellino dopo la caduta di calcinacci nel pomeriggio odierno, giovedì 29 ottobre: Piero De Luca interviene sull'accaduto e chiede un tavolo urgente in Prefettura. Lo riporta SalernoNotizie.

Sfiorata la tragedia sul Raccordo Salerno-Avellino, Piero De Luca chiede un vertice urgente in Prefettura

Convocare con urgenza un incontro in Prefettura a Salerno, coinvolgendo Anas, Regione e Governo, per coordinare le operazioni e affrontare i disagi provocati dalla chiusura del raccordo Salerno-Avellino. È quanto sollecita Piero De Luca, parlamentare del Partito Democratico, con un’interrogazione a risposta orale rivolta ai ministri delle Infrastrutture e della Protezione civile.

La richiesta giunge in seguito all’incidente verificatosi nel pomeriggio, quando un camion che trasportava un escavatore ha colpito un cavalcavia nel tratto tra Fratte e Baronissi. L’urto ha causato il cedimento di una parte della struttura in calcestruzzo, caduta sulla carreggiata e finita contro un’automobile in transito.

Per effettuare i controlli necessari a verificare la stabilità del cavalcavia, le autorità hanno disposto l’interdizione al traffico di entrambe le carreggiate del raccordo. La chiusura ha provocato lunghe file e notevoli rallentamenti, trasferendo il flusso dei veicoli sulle strade ordinarie dei centri coinvolti.

«Chiedo di convocare senza ritardi un tavolo di emergenza alla Prefettura di Salerno, insieme ad Anas, Regione e Governo, per gestire gli effetti dell’incidente sul raccordo Salerno-Avellino e i gravi problemi alla circolazione, sia locale sia di lunga percorrenza», dichiara De Luca.

Il deputato del Pd evidenzia l’importanza di un’azione condivisa per contenere le conseguenze sull’intero territorio e trovare misure utili a rendere più agevoli gli spostamenti, in particolare sulle principali strade utilizzate come alternative.

«Occorre mettere subito in coordinamento gli interventi e definire provvedimenti concreti per ridurre i disagi, tutelare la sicurezza e riportare il traffico alla normalità nel minor tempo possibile», conclude De Luca. Il ritorno alla circolazione sul raccordo dipenderà dai risultati delle verifiche tecniche sul cavalcavia e dall’accertamento delle condizioni necessarie per consentire il transito in sicurezza.
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