Cadono calcinacci sul Raccordo Salerno-Avellino, Cascone: "Vergogna! Il Governo non finanzia un progetto già cantierabile"

Sfiorata la tragedia nel pomeriggio lungo il Raccordo Autostradale Salerno-Avellino, dove un grave incidente ha causato il blocco totale della circolazione all'altezza del chilometro 6,350, nel territorio comunale di Baronissi, lungo la carreggiata in direzione nord. A provocare il crollo di materiale edilizio è stato un mezzo pesante che trasportava un escavatore: l'automezzo, durante il transito, ha urtato con estrema violenza l'intradosso del cavalcavia sovrastante la sede stradale. Sull'accaduto è intervenuto Luca Cascone: "Vergogna! Il Governo non finanzia un progetto già cantierabile".
Per consentire le operazioni di rimozione dei detriti, i rilievi tecnici per la ricostruzione della dinamica e i sopralluoghi statici volti ad accertare la tenuta del cavalcavia, le autorità hanno disposto la chiusura temporanea al traffico di entrambe le carreggiate dell'arteria autostradale. La chiusura dell'importante snodo viario sta provocando pesanti rallentamenti e deviazioni forzate sulla viabilità ordinaria dei comuni della Valle dell'Irno.


La Regione Campania aveva finanziato con fondi FSC entrambi i lotti per la realizzazione della terza corsia sul raccordo da Salerno Fratte a Mercato San Severino, per circa 400 milioni di euro, facendolo inserire come Priorità assoluta nelle programmazioni ministeriali. Il progetto ANAS era in fase finale di approvazione. Dopo un lungo e proficuo lavoro di raccordo con i Comuni di Pellezzano, Fisciano, Baronissi e Salerno, erano state recepite tutte le prescrizioni per dare il via libera definitivo.
Ad ANAS serviva solo un'integrazione di 60 milioni di euro per l'aumento prezzi e per l'ottemperanza alle prescrizioni ricevute. Nonostante i diversi solleciti formali trasmessi dall'allora Presidente De Luca al Ministro, queste risorse non state stanziate e l'opera non è stata confermata nel Contratto di Programma tra ANAS e MIT.
L'incidente di oggi conferma, ancora una volta, l'elevata pericolosità di un tratto che ogni anno ci consegna tragedie. È una vergogna. Il tratto più pericoloso d'Italia è stato cancellato dalla programmazione ministeriale. Abbiamo due Sottosegretari ai Trasporti in Campania: cosa fanno? Facciano finanziare immediatamente questo intervento; il progetto è pronto!".
Urtato da un escavatore il cavalcavia a Baronissi: cadono calcinacci sul Raccordo
A causa del fortissimo impatto, una porzione della struttura in calcestruzzo si è staccata ed è precipitata sulla carreggiata. I frammenti e le macerie caduti dall'alto hanno colpito un'autovettura in transito proprio in quel momento, la cui occupante ha riportato fortunatamente solo conseguenze lievi e un grande spavento. Sul posto sono giunti d'urgenza i Vigili del Fuoco, i sanitari del 118 e le pattuglie della Polizia Stradale per prestare assistenza, isolare il punto critico e avviare le verifiche di rito.Per consentire le operazioni di rimozione dei detriti, i rilievi tecnici per la ricostruzione della dinamica e i sopralluoghi statici volti ad accertare la tenuta del cavalcavia, le autorità hanno disposto la chiusura temporanea al traffico di entrambe le carreggiate dell'arteria autostradale. La chiusura dell'importante snodo viario sta provocando pesanti rallentamenti e deviazioni forzate sulla viabilità ordinaria dei comuni della Valle dell'Irno.


Il commento di Luca Cascone
Il Consigliere della Regione Campania e Presidente della IV Commissione Consiliare Permanente (che si occupa di Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti Luca Cascone è intervenuto sull'accaduto: "VERGOGNA: IL GOVERNO NON FINANZIA UN PROGETTO GIÀ CANTIERABILELa Regione Campania aveva finanziato con fondi FSC entrambi i lotti per la realizzazione della terza corsia sul raccordo da Salerno Fratte a Mercato San Severino, per circa 400 milioni di euro, facendolo inserire come Priorità assoluta nelle programmazioni ministeriali. Il progetto ANAS era in fase finale di approvazione. Dopo un lungo e proficuo lavoro di raccordo con i Comuni di Pellezzano, Fisciano, Baronissi e Salerno, erano state recepite tutte le prescrizioni per dare il via libera definitivo.
Ad ANAS serviva solo un'integrazione di 60 milioni di euro per l'aumento prezzi e per l'ottemperanza alle prescrizioni ricevute. Nonostante i diversi solleciti formali trasmessi dall'allora Presidente De Luca al Ministro, queste risorse non state stanziate e l'opera non è stata confermata nel Contratto di Programma tra ANAS e MIT.
L'incidente di oggi conferma, ancora una volta, l'elevata pericolosità di un tratto che ogni anno ci consegna tragedie. È una vergogna. Il tratto più pericoloso d'Italia è stato cancellato dalla programmazione ministeriale. Abbiamo due Sottosegretari ai Trasporti in Campania: cosa fanno? Facciano finanziare immediatamente questo intervento; il progetto è pronto!".




