Bollo auto abolito dal 2027, la svolta del Governo: chi non pagherà più e quali sono i requisiti
L'esenzione dalla tassa automobilistica diventerà permanente secondo quanto annunciato dal Governo Meloni. Il provvedimento interessa le vetture fino a 80 kW e, a determinate condizioni, motocicli e ciclomotori. Attenzione alle scadenze del 2026: non tutti i pagamenti possono essere saltati

Il bollo auto potrebbe diventare un ricordo per milioni di automobilisti italiani. Il Governo ha annunciato l'intenzione di rendere definitiva, a partire dal 1° gennaio 2027, l'esenzione dalla tassa automobilistica per le vetture di piccola e media potenza. Una novità destinata a interessare anche numerosi proprietari di veicoli in Campania e nella provincia di Salerno.
La conferma politica è arrivata mercoledì 28 ottobre 2026, quando la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, illustrando la nuova Legge di Bilancio, ha annunciato il passaggio da un'agevolazione temporanea a una misura strutturale.
Il beneficio, tuttavia, non sarà riconosciuto indistintamente a tutti gli automobilisti. La normativa stabilisce limiti di potenza, condizioni legate all'intestatario e regole precise per individuare il veicolo esente. È inoltre necessario distinguere i pagamenti ancora dovuti nel 2026 da quelli con scadenza nel 2027.
Bollo auto 2027, cosa ha deciso il Governo Meloni
La novità riguarda la durata dell'agevolazione. Il decreto-legge numero 162 del 17 settembre 2026 aveva introdotto l'esenzione dal pagamento del bollo per una sola annualità, il 2027.
Con la manovra economica approvata dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre, l'Esecutivo ha annunciato di voler eliminare questo limite temporale, trasformando il beneficio in una disposizione permanente.
In questo modo, i proprietari dei veicoli ammessi all'agevolazione non dovrebbero più versare annualmente la tassa, anche dopo il 2027.
L'abolizione strutturale, però, non è ancora una legge definitiva. La Legge di Bilancio dovrà essere esaminata e approvata dal Parlamento, che potrebbe intervenire sulle disposizioni attualmente previste. L'esenzione per il solo 2027 è invece già disciplinata dal decreto-legge di settembre, a sua volta soggetto all'iter di conversione.
Chi non pagherà il bollo auto dal 2027
Il requisito principale per le automobili riguarda la potenza del motore. La soglia fissata è di 80 kilowatt, equivalenti a circa 109 cavalli.
Rientrano nel perimetro dell'esenzione le autovetture a benzina, diesel, ibride e a doppia alimentazione che non superano questo valore, purché siano rispettate le altre condizioni previste.
L'agevolazione è destinata alle persone fisiche e riguarda un solo veicolo per beneficiario. Sono contemplati anche determinati casi di leasing e noleggio a lungo termine, quando il soggetto interessato risulta tenuto al pagamento della tassa.
L'ACI precisa inoltre che il veicolo deve essere regolarmente assicurato. Le società e le imprese non rientrano tra i beneficiari della misura generale.
Un ulteriore elemento importante è l'assenza di limiti reddituali: non è previsto un tetto ISEE per ottenere l'esenzione. Il beneficio dipende dalle caratteristiche del veicolo e dagli altri requisiti stabiliti dalla normativa, non dal reddito familiare.
Come controllare se la propria auto è esente
Per capire se il veicolo rientra nel limite stabilito non occorre conoscere la cilindrata o il prezzo d'acquisto. È sufficiente consultare la carta di circolazione.
Nel documento bisogna individuare il campo P.2, che indica la potenza massima del motore espressa in kilowatt.
Se il valore è pari o inferiore a 80 kW, l'automobile rispetta il requisito di potenza. Se è superiore, non può beneficiare di questa specifica esenzione.
È importante non confondere i chilowatt con i cavalli fiscali e ricordare che il rispetto della soglia, da solo, non garantisce automaticamente il beneficio: devono essere soddisfatte anche le altre condizioni.
Due auto intestate alla stessa persona: quale non paga il bollo?
La normativa prevede un limite preciso: ogni persona fisica può beneficiare dell'esenzione per un solo veicolo.
Quando un automobilista possiede due o più automobili che rispettano i requisiti, l'agevolazione viene riconosciuta a quella con la potenza inferiore.
Per esempio, se una persona possiede una vettura da 55 kW e un'altra da 75 kW, entrambe potenzialmente agevolabili, l'esenzione riguarda la prima. Per la seconda resta dovuto il tributo, salvo ulteriori agevolazioni specifiche.
Il beneficio è individuale. In una famiglia con due automobili intestate a due persone differenti, ciascun intestatario può quindi accedere autonomamente all'esenzione, se possiede tutti i requisiti.
Bollo moto 2027: chi può beneficiare dell'esenzione
Il provvedimento prende in considerazione anche motocicli e ciclomotori, ma con una regola diversa rispetto alle automobili.
L'agevolazione per le due ruote ha carattere residuale: viene riconosciuta quando il contribuente non possiede già un'autovettura che rientra nel beneficio.
Chi dispone di un'automobile da 70 kW e di una motocicletta, per esempio, beneficia normalmente dell'esenzione sull'auto. Se invece possiede una vettura da 110 kW, esclusa dalla misura, può usufruire dell'agevolazione sulla motocicletta, rispettando le condizioni previste.
In ogni caso resta il limite di un solo mezzo agevolato per persona fisica.
Bollo auto in scadenza nel 2026: bisogna ancora pagare?
Questo è uno degli aspetti più importanti della riforma e riguarda direttamente gli automobilisti che devono rinnovare la tassa negli ultimi mesi dell'anno.
L'esenzione prevista dal decreto-legge si applica esclusivamente ai pagamenti il cui termine ordinario cade tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.
Di conseguenza, chi deve versare il bollo entro la fine del 2026 non può interrompere il pagamento, nemmeno se la tassa riguarda un periodo che prosegue nell'anno successivo.
Occorre inoltre distinguere la scadenza del periodo già coperto dal bollo dal termine previsto per il rinnovo.
Ecco alcuni esempi pratici, riferiti alle normali scadenze di rinnovo:
|
Scadenza del periodo pagato |
Rinnovo ordinario |
Esenzione |
|---|---|---|
|
Settembre 2026 |
Ottobre 2026 |
No |
|
Ottobre 2026 |
Novembre 2026 |
No |
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Novembre 2026 |
Dicembre 2026 |
No |
|
Dicembre 2026 |
Gennaio 2027 |
Sì, con i requisiti |
La tabella segue il calendario ordinario, fermo restando che possono verificarsi slittamenti o regole particolari. Per le prime immatricolazioni occorre verificare le scadenze specifiche.
L'agevolazione non prevede inoltre la restituzione delle somme regolarmente versate nel 2026 e non cancella eventuali bolli arretrati.
Bollo auto 2027 in Campania: cosa cambia per gli automobilisti di Salerno e provincia
La novità interesserà anche la Campania, dove il bollo auto è un tributo regionale.
Gli automobilisti residenti a Salerno, Battipaglia, Eboli, Agropoli, Nocera Inferiore, Cava de' Tirreni e negli altri comuni della provincia potranno accedere all'esenzione nazionale rispettando gli stessi requisiti previsti per le altre regioni ordinarie.
Non è prevista una diversa soglia di potenza per i cittadini campani: il riferimento resta quello degli 80 kW.
Per le modalità operative sarà comunque necessario seguire le comunicazioni della Regione Campania e dell'ACI, soprattutto per verificare le singole posizioni tributarie e l'applicazione delle esenzioni.
Chi beneficia già di agevolazioni regionali o di altre esenzioni previste dalla legge dovrà considerare anche la relativa disciplina specifica.
Le auto elettriche sono comprese nell'abolizione del bollo?
Non tutte le automobili con potenza inferiore a 80 kW sono automaticamente comprese nella nuova misura.
Il decreto-legge fa riferimento alle vetture alimentate a benzina o gasolio, anche in combinazione con un'altra fonte di propulsione. Per questo sono incluse le automobili ibride, mentre le vetture esclusivamente elettriche non rientrano in questa specifica esenzione nazionale.
Per i veicoli elettrici continuano a essere rilevanti le agevolazioni già previste dalle normative regionali.
Anche per le vetture che utilizzano GPL o metano occorre verificare la tipologia di alimentazione riportata nei documenti del veicolo e la presenza di un motore a benzina ammesso dalla disposizione.
Quanti italiani non pagheranno più il bollo auto?
La portata del provvedimento emerge dalle analisi diffuse negli ultimi giorni.
Secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, oltre 24,6 milioni di persone risultano potenzialmente interessate dalla misura, considerando i proprietari di almeno un veicolo entro la soglia prevista.
Un quadro più preciso arriva dall'Ufficio parlamentare di bilancio, che il 27 ottobre 2026 ha pubblicato uno studio sugli effetti economici dell'esenzione.
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73%
Famiglie con almeno un veicolo beneficiarie65%
Intestatari interessati45%
Veicoli privati esentati---
Lo studio chiarisce che l'impatto dell'agevolazione è particolarmente significativo per le famiglie con minore capacità di spesa, sulle quali il bollo incide proporzionalmente di più.
Resta però il tema delle risorse necessarie per rendere stabile il provvedimento. L'abolizione comporta infatti minori entrate per le Regioni, che dovranno essere compensate dallo Stato.
Lo stesso Ufficio parlamentare di bilancio ha richiamato l'attenzione sulla necessità di individuare coperture permanenti e valutare gli effetti della misura sull'intero sistema della tassazione automobilistica.
Come ottenere l'esenzione dal bollo auto nel 2027
Per il beneficio nazionale non è prevista, nel decreto attualmente vigente, una richiesta individuale obbligatoria.
L'applicazione dipende dai dati relativi al veicolo, dall'intestatario e dalle altre condizioni stabilite dalla legge.
È comunque opportuno controllare la posizione automobilistica attraverso i servizi ufficiali dell'ACI o della propria Regione prima della successiva scadenza.
Gli automobilisti che hanno attivato la domiciliazione bancaria non dovrebbero revocarla automaticamente sulla base dei soli annunci: sarà necessario verificare le istruzioni operative dell'ente competente.
Domande frequenti sul bollo auto 2027
Il bollo auto sarà abolito definitivamente dal 2027?
Il Governo ha annunciato il 28 ottobre 2026 di voler rendere permanente l'esenzione per i veicoli ammessi. La misura strutturale è prevista nella Legge di Bilancio 2027, che deve ancora essere approvata definitivamente dal Parlamento.
Quali auto non pagheranno il bollo nel 2027?
Le automobili a benzina, diesel, ibride e a doppia alimentazione con potenza massima di 80 kW, quando sono rispettati tutti i requisiti previsti dal decreto-legge 162/2026.
Con un'auto da 90 kW devo pagare il bollo?
Sì. Un'automobile da 90 kW supera il limite di potenza stabilito per questa esenzione e continua a essere soggetta alla tassa, salvo altri benefici applicabili.
Chi possiede due automobili può ottenere due esenzioni?
No. Il beneficio riguarda un solo veicolo per persona fisica. Se entrambe le automobili rispettano i requisiti, l'esenzione viene applicata a quella meno potente.
Il bollo auto 2026 deve essere pagato?
Sì, quando il termine ordinario del pagamento cade nel 2026. La nuova esenzione si riferisce ai versamenti con termine ordinario nel 2027 e non cancella gli obblighi precedenti.
Anche in Campania non si pagherà il bollo nel 2027?
Sì. La Campania rientra nell'ambito della misura nazionale. I residenti devono verificare la potenza e gli altri requisiti del proprio veicolo, oltre alle indicazioni operative regionali.
Serve un ISEE basso per non pagare il bollo?
No. L'esenzione nazionale non prevede una soglia ISEE e non è riservata esclusivamente alle famiglie con redditi bassi.
Bisogna presentare una domanda all'ACI?
Il testo del decreto non stabilisce una domanda individuale obbligatoria. Le istruzioni applicative saranno definite dagli enti competenti, a cui è opportuno fare riferimento per verificare la propria posizione.
In sintesi: cosa sapere sull'abolizione del bollo auto dal 2027
L'esenzione del bollo auto per il 2027 è prevista dal decreto-legge 162/2026 per un solo veicolo a persona fisica. Per le autovetture il limite di potenza è pari a 80 kW, mentre motocicli e ciclomotori possono beneficiare della misura in via residuale. Non esiste un limite ISEE e sono esclusi dall'agevolazione nazionale i pagamenti con scadenza ordinaria nel 2026.
Il 28 ottobre 2026 il Governo ha annunciato la volontà di rendere l'esenzione permanente attraverso la Legge di Bilancio 2027. L'estensione strutturale non è però ancora definitiva, essendo necessaria l'approvazione parlamentare.
Per gli automobilisti della Campania valgono i requisiti nazionali. La verifica più immediata consiste nel controllare il valore riportato nel campo P.2 della carta di circolazione e accertare il termine ordinario del prossimo pagamento.

