Vallo, oltre 239mila euro di fondi bloccati dal 2020 verso il recupero: arriva il via libera da Palazzo Chigi

Vallo, verso il recupero di 239mila euro destinati al Comune per le aree degradate
Il finanziamento risale al 2020, quando le somme erano state impegnate nell'ambito del programma nazionale destinato al recupero delle aree urbane degradate. Le risorse, tuttavia, non erano mai state effettivamente liquidate e, con il trascorrere del tempo, erano finite in perenzione amministrativa.
Per consentirne il recupero si è reso quindi necessario un nuovo passaggio presso le istituzioni centrali. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha ora accolto favorevolmente la richiesta di reiscrizione delle somme nel bilancio, predisponendo il relativo decreto di assegnazione.
Il provvedimento rappresenta un passo importante verso il recupero del finanziamento, ma l'iter non è ancora concluso. Prima che il Comune possa disporre effettivamente delle risorse sarà necessario attendere il perfezionamento del decreto e il completamento delle procedure previste per il pagamento.
Il ruolo di Mario Troccoli e l'intervento del viceministro Cirielli
Nella vicenda ha avuto un ruolo Mario Troccoli, originario di Vallo e da tempo impegnato professionalmente a Roma, dove ricopre l'incarico di segretario generale aggiunto di Amus Aeronautica.
Troccoli è anche consigliere politico del sindaco Antonio Sansone per i rapporti con i Ministeri centrali, un incarico attraverso il quale mantiene un collegamento diretto tra l'amministrazione comunale e le istituzioni nazionali.
Proprio nell'ambito di questa attività si è interessato alla questione delle somme rimaste bloccate, portando il caso all'attenzione dei rappresentanti del Governo. In particolare, ha avviato un'interlocuzione con il viceministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli, che ha seguito e sostenuto il percorso per il recupero del finanziamento. L'iniziativa si inserisce nell'impegno di Troccoli a favore del proprio territorio d'origine, con il quale continua a mantenere uno stretto legame nonostante l'attività professionale nella Capitale.
Ora si attende il completamento dell'iter
Il parere favorevole della Presidenza del Consiglio consente di superare un passaggio amministrativo necessario per rimettere a disposizione del Comune risorse che risultavano impegnate da diversi anni.
La disponibilità effettiva degli oltre 239mila euro resta però subordinata agli ultimi adempimenti. Soltanto con il perfezionamento del decreto di assegnazione e le successive procedure di liquidazione il finanziamento potrà essere concretamente recuperato.

