Dati incoraggianti emergono dal dossier Mal’Aria 2026, basato sulle rilevazioni ARPAC 2025 su PM10, PM2.5 e NO2, per i comuni del Cilento e del Vallo di Diano. L’analisi evidenzia come, lontano dai grandi centri urbani e dai principali assi viari, alcune realtà locali siano già allineate agli standard europei previsti per il 2030.
Il dato più rilevante riguarda il PM2.5, per il quale il target 2030 è fissato a 10 µg/m³. Tra i comuni analizzati, Ottati è l’unico già entro i limiti europei, con 7,83 µg/m³. Altri valori significativi nel Salernitano:
Nessuna città campana supera attualmente il limite di 40 µg/m³, ma i valori nel Sud della provincia risultano più contenuti rispetto ai poli urbani:
Qualità dell’aria nel Cilento e nel Vallo di Diano: Ottati già nei target 2030
Per il PM10, il limite futuro è fissato a 20 µg/m³. Nel Sud della provincia di Salerno, alcuni comuni registrano valori già sotto soglia:- Ottati: 18,85 µg/m³ (5 giorni di sforamento)
- Polla: 15,82 µg/m³ (2 giorni)
- Presenzano: 18,48 µg/m³
Il dato più rilevante riguarda il PM2.5, per il quale il target 2030 è fissato a 10 µg/m³. Tra i comuni analizzati, Ottati è l’unico già entro i limiti europei, con 7,83 µg/m³. Altri valori significativi nel Salernitano:
- Polla: 12,02 µg/m³
- Battipaglia: 11,00 µg/m³
- Salerno: 14 µg/m³
Nessuna città campana supera attualmente il limite di 40 µg/m³, ma i valori nel Sud della provincia risultano più contenuti rispetto ai poli urbani:
- Ottati: 2,43 µg/m³
- Ariano Irpino: 5,33 µg/m³
- Presenzano: 9,01 µg/m³
- Salerno città registra 27 µg/m³, ancora sopra il target 2030 fissato a 20 µg/m³, con una riduzione stimata del 25% necessaria.

