Polla diventa città cardioprotetta: installati 7 defibrillatori, ecco dove si trovano e come funzionano

Sette nuovi defibrillatori automatici, distribuiti nei principali punti di Polla e dotati di sistemi di controllo a distanza. Il Comune ha completato un progetto finanziato interamente con risorse del bilancio municipale per rendere più tempestivi gli interventi in caso di arresto cardiaco. L'iniziativa prevede anche l'installazione di ulteriori dispositivi e l'organizzazione di corsi di formazione rivolti ai cittadini, con l'obiettivo di costruire una rete territoriale sempre più preparata ad affrontare le emergenze sanitarie.
L'amministrazione guidata dal sindaco Massimo Loviso punta così a rafforzare la sicurezza nei luoghi pubblici, negli spazi di aggregazione e nelle strutture maggiormente frequentate.
Defibrillatori a Polla, le sette postazioni installate
I dispositivi salvavita sono stati collocati in diverse aree del territorio comunale, per facilitarne l'individuazione e l'utilizzo in caso di necessità.
Le sette postazioni si trovano:
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Centro polifunzionale Don Bosco, all'esterno della struttura.
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Casa dell'Architettura, in una postazione esterna.
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Comando della Polizia Locale, in piazza Gerardo Ritorto.
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Piazza Monsignor Antonio Forte.
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Campo sportivo comunale.
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Casa comunale.
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Convento di Sant'Antonio.
La distribuzione è stata studiata per garantire la presenza dei defibrillatori in luoghi istituzionali, sportivi e di interesse pubblico.
Defibrillatori con telecontrollo: come funziona il sistema
Una delle principali caratteristiche delle nuove apparecchiature è la possibilità di verificarne da remoto le condizioni operative. Il sistema di telecontrollo consente di monitorare lo stato dei dispositivi, controllando parametri fondamentali come la carica delle batterie e la scadenza delle piastre elettrodo.
Queste verifiche permettono di individuare eventuali necessità di manutenzione e contribuiscono a mantenere le apparecchiature pronte all'utilizzo. Le sette postazioni sono state inoltre geolocalizzate e segnalate alla centrale operativa del servizio di emergenza territoriale, così da facilitarne l'individuazione durante gli interventi.
In presenza di un arresto cardiaco, la disponibilità di un defibrillatore nelle vicinanze può essere determinante, soprattutto se associata all'immediata attivazione dei soccorsi e alle manovre di rianimazione cardiopolmonare.
Nuovi defibrillatori anche sulle pattuglie della Polizia Locale
Il progetto comunale non si limiterà alle postazioni fisse. È prevista la dotazione di defibrillatori portatili per i veicoli della Polizia Locale, affinché gli agenti possano disporre di strumenti salvavita anche durante i servizi sul territorio.
L'iniziativa punta ad ampliare le possibilità di intervento in caso di emergenze che si verifichino lontano dalle postazioni già installate. Non sono stati ancora indicati il numero dei dispositivi destinati alle pattuglie né la data della loro effettiva entrata in servizio.
Corsi di rianimazione cardiopolmonare per dipendenti, scuole e cittadini
Accanto agli investimenti nelle attrezzature, l'amministrazione intende promuovere un programma di formazione dedicato alle procedure di primo soccorso. I corsi riguarderanno le manovre di rianimazione cardiopolmonare e il corretto utilizzo dei defibrillatori.
La prima fase coinvolgerà il personale comunale e quello scolastico. Successivamente, le attività saranno estese agli operatori commerciali, alle associazioni di volontariato e ai cittadini interessati. L'obiettivo è aumentare il numero di persone in grado di riconoscere tempestivamente un'emergenza cardiaca, chiamare i soccorsi e intervenire in modo appropriato.
Il sindaco Massimo Loviso: «Vogliamo una comunità preparata»
Il primo cittadino ha espresso soddisfazione per il completamento della prima fase del progetto, annunciando l'intenzione di proseguire con ulteriori investimenti.
«L'obiettivo è proseguire con l'installazione di altri dispositivi e ampliare la formazione, coinvolgendo il maggior numero possibile di persone. Vogliamo rendere la comunità sempre più preparata a intervenire tempestivamente in caso di emergenza», ha dichiarato Massimo Loviso.
Il piano di cardioprotezione del Comune di Polla si sviluppa dunque su due fronti: la disponibilità di dispositivi salvavita sul territorio e la preparazione delle persone che potrebbero trovarsi ad affrontare un arresto cardiaco.
Con le prime sette postazioni già installate, l'amministrazione avvia un percorso che punta ad ampliare progressivamente la rete di emergenza e a diffondere la cultura del primo soccorso nel Vallo di Diano.




