Cronaca

Si accascia in stazione e muore: il dramma nel pomeriggio a Battipaglia, inutili i soccorsi

Martina FrancionePubblicato il Aggiornato il
Si accascia in stazione e muore: il dramma nel pomeriggio a Battipaglia, inutili i soccorsi
I soccorsi sul posto
Tragedia nel pomeriggio di giovedì 5 novembre alla stazione ferroviaria di Battipaglia, dove, secondo una testimonianza diffusa sui social, una persona anziana avrebbe perso la vita dopo essere stata colta da un improvviso malore. L'episodio si sarebbe verificato intorno alle 17:10, sul primo binario.

A raccontare quanto accaduto è un cittadino battipagliese, che ha pubblicato una segnalazione sul gruppo Facebook “Sei di Battipaglia... il vero!!!”, accompagnandola con un appello per dotare la stazione di un defibrillatore accessibile in caso di emergenza.

Si accascia in stazione e muore: il dramma nel pomeriggio a Battipaglia, inutili i soccorsi

Secondo il racconto del testimone, la persona anziana si sarebbe improvvisamente accasciata mentre si trovava sul primo binario dello scalo ferroviario. La situazione avrebbe richiesto l'immediato intervento dei soccorsi e l'avvio delle manovre per tentare di salvargli la vita. Ogni sforzo, tuttavia, sarebbe risultato vano.

L'autore della segnalazione riferisce di aver assistito personalmente all'emergenza e di essere rimasto in contatto telefonico con i servizi di soccorso. Al momento non sono disponibili ulteriori informazioni sull'identità della vittima, né conferme ufficiali sulla dinamica dell'accaduto e sulle cause del decesso.

L'appello sui social: «Serve un defibrillatore alla stazione»

La testimonianza ha sollevato anche una questione relativa alla disponibilità dei dispositivi salvavita all'interno dello scalo. Secondo quanto riferito dal cittadino durante l'emergenza non sarebbe stato possibile reperire un defibrillatore portatile in stazione.

«Ero presente e stavo al cellulare con i servizi di emergenza. Ho chiesto al personale di Trenitalia e mi è stato confermato che non avevano defibrillatori portatili. È stato portato dal 118», sostiene l'autore del messaggio. Resta da chiarire se nello scalo siano presenti altri dispositivi di defibrillazione accessibili al personale o al pubblico. 

L'utente ha quindi lanciato un appello alla comunità per promuovere l'acquisto di un apparecchio da mettere a disposizione di tutti. «Chi può donare lo faccia con il cuore e doni un defibrillatore portatile mettendolo in stazione a disposizione di tutti! Lanciamo una raccolta fondi per poterlo acquistare e metterlo lì, potrà salvare vite umane!».

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