CASTEL SAN GIORGIO. Un 30enne di Nocera Inferiore è accusato di maltrattamenti, rapina ed estorsione ai danni della compagna: la picchiava e la derubava.
Picchiava la compagna sotto gli effetti della droga: nei guai un 30enne
Picchiava e minacciava di
morte la
compagna sotto gli effetti di
sostanze stupefacenti: un
30enne di
Nocera Inferiore dovrà affrontare un
processo per rispondere alle
accuse di
maltrattamenti, rapina e estorsione. I fatti si sono verificati nella
città di
Castel San Giorgio.
Come riportato dal quotidiano "Il Mattino", la
donna è stata
vittima del
compagno per diverso tempo, fino allo scorso mese di settembre, quando decise di reagire denunciandolo alle
forze dell'ordine. Nei loro
litigi sarebbe successo di tutto, infatti, l'uomo era sempre sotto gli effetti di
droghe e in preda a manie di
gelosia avrebbe sottoposto la
donna a minacce di morte, percosse e addirittura in alcune occasioni le avrebbe lanciato anche dei piatti addosso.
Tre sono gli episodi passati sotto l'occhio degli investigatore: un tentativo di
strangolamento, il
furto di cellulare e chiavi dell'auto ed estorsione. In quest'ultimo caso, il
30enne avrebbe intimato la
compagna a consegnarli
250 euro, in caso contrario avrebbe agito con la
violenza.
Dopo i fatti citati, il
gip lo aveva sottoposto agli
arresti domiciliari, ma il
30enne ha peggiorato la propria posizione evadendo nonostante il provvedimento emesso nei suoi confronti. Adesso dovrà presentarsi in
tribunale per difendersi dalle
accuse di maltrattamenti, estorsione e rapina.