Si è concluso in primo grado il processo noto come “Sistema Salerno”, uno dei procedimenti giudiziari più seguiti degli ultimi anni nel panorama politico-amministrativo locale. Il tribunale ha pronunciato una assoluzione e una condanna, chiudendo così questa fase del dibattimento.
Assoluzione per Savastano
L’ex consigliere regionale Nino Savastano è stato assolto da tutte le accuse contestate. Il collegio giudicante ha ritenuto insussistenti gli elementi necessari per una condanna, disponendo il proscioglimento dell’imputato.
Diversa la posizione di Fiorenzo Zoccola, per il quale il tribunale ha stabilito una condanna a due anni di reclusione. La pena è stata inflitta al termine dell’istruttoria dibattimentale, che ha portato alla valutazione delle responsabilità contestate.
Un processo seguito con attenzione
Il procedimento “Sistema Salerno” ha attirato particolare attenzione per i riflessi politici e istituzionali sul territorio. La sentenza di primo grado rappresenta ora un passaggio chiave, destinato verosimilmente a essere seguito da ulteriori sviluppi nei successivi gradi di giudizio.
Il commento di Enzo Luciano
"L'odierna sentenza conferma l'assoluta regolarità amministrativa, politica ed etica dell'operato di Nino Savastano. Ne siamo stati convinti fin dal principio di questa dolorosa vicenda che ha comportato tante sofferenze personali e disagi per la Nostra Comunità. All'amico Savastano un abbraccio d'umana solidarietà e l'apprezzamento per il suo servizio pubblico reso sempre nell'esclusivo interesse dei concittadini", ha commentato il segretario del PD Salerno Enzo Luciano.

