Spaccio di droga di tipo hashish in Irpinia: la Procura ha disposto il giudizio immediato per un 30enne di origine gambiana e una 23enne residente in provincia di Salerno. Lo riporta SalernoToday.
Spaccio in Irpinia, giudizio immediato per due giovani imputati
La Procura di Avellino ha disposto il giudizio immediato nei confronti di un trentenne di origine gambiana e di una ventitreenne residente a Salerno, entrambi assistiti dall’avvocato Fabio Tulimiero. I due erano stati arrestati dalla Squadra Mobile di Avellino durante una presunta cessione di hashish avvenuta in Piazzetta Santa Rita. Il procedimento a carico del trentenne ha preso il via nella mattinata di lunedì 26 gennaio davanti al giudice monocratico Pierpaolo Calabrese. La giovane coimputata ha invece optato per il rito abbreviato.
Nel corso dell’udienza, l’uomo ha dichiarato di fare uso di sostanze stupefacenti, sostenendo che la droga detenuta fosse destinata al consumo personale. L’impianto accusatorio, tuttavia, riguarda la detenzione ai fini di spaccio di circa 90 grammi di hashish, suddivisi in 43 stecchette da 1,5 grammi ciascuna e in un ulteriore involucro del peso di circa 7 grammi.
La sostanza stupefacente era stata rinvenuta e sequestrata nel corso di due distinte perquisizioni, una effettuata sull’autovettura e l’altra presso l’abitazione, eseguite dagli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile. Durante l’operazione era stata inoltre sequestrata una somma di circa 5.000 euro, ritenuta dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.
Gli agenti avevano anche interrotto una cessione di circa 3,5 grammi di hashish a un acquirente. Per tali motivi, ai due imputati vengono contestati due distinti episodi: la cessione avvenuta il 30 agosto e ulteriori consegne precedenti. La sentenza per il trentenne è attesa per il prossimo 9 febbraio.

