Andrea Sirica, 32 anni, indagato per l’omicidio del panettiere Gaetano Russo, e il fratello Daniele sono stati trasferiti in due istituti penitenziari differenti. Il provvedimento è arrivato dopo la diffusione sui social di una fotografia che ritraeva entrambi all’interno di una cella del carcere, immagine poi pubblicata su un profilo Instagram come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Sul piano giudiziario, nei giorni scorsi il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore ha convalidato l’arresto di Andrea Sirica. L’uomo è accusato dell’omicidio di Gaetano Russo, il panettiere ucciso nella notte tra il 2 e il 3 febbraio all’interno del proprio esercizio commerciale in piazza Sabotino, a Sarno.
Secondo la ricostruzione investigativa, Sirica sarebbe entrato nel panificio senza un motivo apparente. Dopo aver intimidito la figlia della vittima, presente nel locale, avrebbe afferrato un coltello che si trovava su un bancone e si sarebbe scagliato contro Russo, colpendolo ripetutamente. Sarebbero dodici le coltellate inferte all’uomo, che è deceduto a causa delle gravi ferite e della conseguente emorragia.
La dinamica dettagliata dell’aggressione sarà ulteriormente chiarita con il deposito della relazione autoptica, attesa nelle prossime settimane. Oltre all’accusa di omicidio, Sirica deve rispondere anche del reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Il fratello Daniele Sirica, invece, si trova detenuto per procedimenti distinti, legati a reati in materia di stupefacenti e al possesso di un’arma da fuoco. La decisione di separarli in due strutture diverse interviene in un contesto di particolare attenzione mediatica e istituzionale sulla gestione della detenzione.
Intanto la comunità di Sarno si prepara a dare l’ultimo saluto a Gaetano Russo. I funerali saranno celebrati oggi alle ore 15 nel Duomo di Episcopio. Per l’occasione è stato proclamato il lutto cittadino, con la partecipazione attesa di numerosi cittadini e rappresentanti istituzionali.
Omicidio del panettiere a Sarno, i fratelli Sirica separati
A rendere nota la vicenda è stato il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli. In seguito alla circolazione dello scatto, il direttore della casa circondariale di Salerno, Carlo Brunetti, ha disposto un’indagine interna per accertare modalità e responsabilità legate alla realizzazione e alla pubblicazione della fotografia, verificando eventuali violazioni delle disposizioni vigenti in ambito penitenziario.Sul piano giudiziario, nei giorni scorsi il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore ha convalidato l’arresto di Andrea Sirica. L’uomo è accusato dell’omicidio di Gaetano Russo, il panettiere ucciso nella notte tra il 2 e il 3 febbraio all’interno del proprio esercizio commerciale in piazza Sabotino, a Sarno.
Secondo la ricostruzione investigativa, Sirica sarebbe entrato nel panificio senza un motivo apparente. Dopo aver intimidito la figlia della vittima, presente nel locale, avrebbe afferrato un coltello che si trovava su un bancone e si sarebbe scagliato contro Russo, colpendolo ripetutamente. Sarebbero dodici le coltellate inferte all’uomo, che è deceduto a causa delle gravi ferite e della conseguente emorragia.
La dinamica dettagliata dell’aggressione sarà ulteriormente chiarita con il deposito della relazione autoptica, attesa nelle prossime settimane. Oltre all’accusa di omicidio, Sirica deve rispondere anche del reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Il fratello Daniele Sirica, invece, si trova detenuto per procedimenti distinti, legati a reati in materia di stupefacenti e al possesso di un’arma da fuoco. La decisione di separarli in due strutture diverse interviene in un contesto di particolare attenzione mediatica e istituzionale sulla gestione della detenzione.
Intanto la comunità di Sarno si prepara a dare l’ultimo saluto a Gaetano Russo. I funerali saranno celebrati oggi alle ore 15 nel Duomo di Episcopio. Per l’occasione è stato proclamato il lutto cittadino, con la partecipazione attesa di numerosi cittadini e rappresentanti istituzionali.

