Dopo due anni di assenza dalla scena pubblica don John Fredy Gutierrez Sanchez è intervenuto per chiarire la propria posizione e rassicurare fedeli e conoscenti sulle sue condizioni personali. Il sacerdote colombiano, al centro di un caso che nelle ultime settimane aveva assunto rilievo mediatico e religioso, ha scelto la trasmissione televisiva Dentro la Notizia, in onda su Canale 5, per interrompere il silenzio come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
L’assenza prolungata aveva alimentato ipotesi e ricostruzioni, anche in relazione a una presunta permanenza a Napoli. In ambienti locali erano circolate voci su una possibile relazione con una professionista originaria del Cilento. Circostanze che il sacerdote ha affrontato nel corso dell’intervento televisivo, respingendo le indiscrezioni relative a una convivenza o a un legame sentimentale. “Non ho mai convissuto con nessuna donna”, ha affermato, ribadendo la correttezza della propria condotta personale.
Nel colloquio televisivo, don John ha inoltre manifestato la disponibilità a presentarsi davanti alle autorità ecclesiastiche per chiarire ogni aspetto della vicenda. Ha parlato di una fase personale complessa, senza entrare nel merito dei dettagli, e ha assicurato la volontà di affrontare le contestazioni nelle sedi competenti.
Le dichiarazioni arrivano a pochi giorni dal ristabilimento di un contatto ufficiale con le autorità religiose, circostanza che ha determinato la cessazione del decreto di citazione editale precedentemente emesso. Un passaggio che segna un’evoluzione formale nella gestione del procedimento.
L’intervista si è chiusa con un messaggio rivolto alla comunità parrocchiale che per anni ha seguito il suo ministero. Il sacerdote ha annunciato l’intenzione di tornare a incontrare i fedeli, lasciando intendere la prospettiva di un riavvicinamento dopo un lungo periodo di lontananza. Resta ora da definire il percorso ecclesiastico e gli eventuali sviluppi canonici legati alla vicenda.
Il sacerdote rompe il silenzio in tv: “Non sono scomparso”
Il contatto con la redazione del programma è avvenuto in modo diretto. Nel corso dell’intervista, il sacerdote ha dichiarato di non essere scomparso e di trovarsi in buone condizioni di salute. Ha spiegato di voler affrontare con serenità il percorso che lo attende, facendo riferimento al procedimento canonico avviato nei suoi confronti e alle attività del Tribunale ecclesiastico interdiocesano di Napoli, che nelle scorse settimane aveva disposto la notifica di atti attraverso citazione pubblica a seguito della sua irreperibilità.L’assenza prolungata aveva alimentato ipotesi e ricostruzioni, anche in relazione a una presunta permanenza a Napoli. In ambienti locali erano circolate voci su una possibile relazione con una professionista originaria del Cilento. Circostanze che il sacerdote ha affrontato nel corso dell’intervento televisivo, respingendo le indiscrezioni relative a una convivenza o a un legame sentimentale. “Non ho mai convissuto con nessuna donna”, ha affermato, ribadendo la correttezza della propria condotta personale.
Nel colloquio televisivo, don John ha inoltre manifestato la disponibilità a presentarsi davanti alle autorità ecclesiastiche per chiarire ogni aspetto della vicenda. Ha parlato di una fase personale complessa, senza entrare nel merito dei dettagli, e ha assicurato la volontà di affrontare le contestazioni nelle sedi competenti.
Le dichiarazioni arrivano a pochi giorni dal ristabilimento di un contatto ufficiale con le autorità religiose, circostanza che ha determinato la cessazione del decreto di citazione editale precedentemente emesso. Un passaggio che segna un’evoluzione formale nella gestione del procedimento.
L’intervista si è chiusa con un messaggio rivolto alla comunità parrocchiale che per anni ha seguito il suo ministero. Il sacerdote ha annunciato l’intenzione di tornare a incontrare i fedeli, lasciando intendere la prospettiva di un riavvicinamento dopo un lungo periodo di lontananza. Resta ora da definire il percorso ecclesiastico e gli eventuali sviluppi canonici legati alla vicenda.

