Furto di farmaci oncologici al Pascale di Napoli, arrestata la guardia giurata: rubate anche molecole sperimentali per 822mila euro

Svolta nelle indagini sul clamoroso furto di farmaci oncologici e salvavita messo a segno il 17 settembre 2025 all'Istituto Nazionale Tumori "Fondazione Pascale" di Napoli, che aveva causato un danno superiore agli 822mila euro al Servizio Sanitario Nazionale.
I carabinieri della compagnia Vomero hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Napoli su richiesta della Procura partenopea, nei confronti di due persone ritenute responsabili di furto aggravato.
Furto di farmaci oncologici al Pascale, arrestata guardia giurata
Le investigazioni, condotte attraverso l'analisi dei filmati di videosorveglianza, intercettazioni ambientali, perquisizioni e sequestri, hanno permesso di far luce sulla complicità interna all'ospedale. Tra gli arrestati figura infatti una guardia giurata in servizio presso la struttura per conto di una società di vigilanza privata, accusata di aver agevolato il colpo disattivando i sistemi di allarme. L'altro destinatario del provvedimento è un componente di una banda specializzata in raid negli ospedali, già nota per un analogo episodio commesso nel 2024 al Policlinico Universitario Federico II.
Tra i medicinali trafugati figuravano anche prodotti sperimentali composti da molecole innovative non ancora immesse in commercio. La Procura guidata da Nicola Gratteri ha rimarcato l'importanza dell'operazione contro un fenomeno criminale di elevato allarme sociale, capace di colpire direttamente la salute e le terapie dei pazienti affetti da patologie tumorali.




