Cronaca

«Andremo avanti senza arrenderci»: mogli e ditte affiancano i camionisti nella protesta

Alessia Benincasa
«Andremo avanti senza arrenderci»: mogli e ditte affiancano i camionisti nella protesta
La pioggia non frena la protesta dei tir presso l’uscita autostradale di Castel San Giorgio: moglie e ditte affiancano i camionisti. Lo riporta Il Mattino.

«Andremo avanti senza arrenderci»: mogli e ditte affiancano i camionisti nella protesta

Non si ferma la mobilitazione degli autotrasportatori presso l’uscita autostradale di Castel San Giorgio. La protesta prosegue pacificamente anche con il maltempo e vede la partecipazione delle mogli dei camionisti e delle dipendenti delle aziende di trasporto, scese in strada per contestare l’aumento del costo della vita e dei carburanti.

I partecipanti condividono la cena grazie ai pasti caldi forniti da un’impresa locale, che ha sospeso la propria attività per esprimere vicinanza ai manifestanti. Al presidio si sono unite anche una decina di camion provenienti dall’estero, in particolare da Polonia, Bulgaria e Turchia, per sostenere quella che viene definita una «battaglia di dignità».

«Non intendiamo fermarci. Continueremo a lottare giorno e notte, per tutelare i nostri diritti e garantire un futuro ai nostri figli. Ormai facciamo fatica a immaginare un domani anche per noi stessi. Non abbiamo più nemmeno il denaro necessario per acquistare gli alimenti al supermercato. È vergognoso vivere da italiani una situazione simile», dichiarano i manifestanti.

A pesare sui bilanci degli autotrasportatori è soprattutto il costo del carburante: riempire il serbatoio di un camion, con una capacità di circa 700 litri, comporta una spesa che supera i 2mila euro, a cui vanno sommati i pedaggi autostradali. «La presidente del Consiglio Meloni non ci prende in considerazione. Siamo esausti e abbiamo la sensazione che nessuno ci ascolti, né a livello regionale né a livello nazionale», concludono.
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