Le associazioni Salute e Vita e Medicina Democratica chiedono un incontro urgente al commissario prefettizio di Salerno per discutere del riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale delle Fonderie Pisano, evidenziando rischi ambientali e sanitari.
Fonderie Pisano a Salerno, associazioni chiedono riunione urgente sul riesame AIA
Le associazioni Salute e Vita e Medicina Democratica, rappresentate da Lorenzo Forte e Paolo Fierro, hanno chiesto un incontro urgente al commissario prefettizio di Salerno, Vincenzo Panico, in vista del tavolo tecnico previsto il prossimo 18 febbraio per il riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) delle Fonderie Pisano.
Le ragioni della richiesta
Le associazioni sottolineano che la vicenda riguarda una emergenza ambientale e sanitaria nella zona di Fratte, in via dei Greci, dove lo stabilimento opera da anni. Inoltre, ricordano come, secondo una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo del 6 maggio 2025, l’Italia è stata condannata per non aver tutelato adeguatamente i residenti di Salerno, Pellezzano e Baronissi esposti all’inquinamento prodotto dalle Fonderie Pisano.
Le richieste al commissario prefettizio
Le associazioni chiedono che il Comune possa: partecipare attivamente al tavolo istituzionale del 18 febbraio ed esprimere un parere contrario all’AIA, motivato da ragioni urbanistiche, ambientali e sanitarie. L’incontro viene definito urgente vista la gravità della situazione sanitaria e la necessità di tutelare il diritto alla salute dei cittadini.

